In natura mimetizzarsi, confondersi con cio' che ti circonda, e`un modo per difendersi dai pericoli e diventa un' arma incredibilmente formidabile per attaccare il nemico.
Per uno straniero, un viaggiatore mimetizzarsi significa assumere un po` alla volta sembianze della popolazione, vestiti, camminata, attegiamento,tono della voce , lingua, rapporto con il cibo e quant'altro.
Trovo che un viaggiatore, molto piu`di un turista classico, debba avere questa predisposizione come chiave di accesso per aprire porte fatte di consensi e accettazioni da parte della gente che frequenta in luoghi sconociuti e per fare cio`, bisogna avere uno "scugnizzo" cosi' lo chiamo io, fidato che ti stia vicino almeno nel primo periodo per farti capire le cose come stanno.
Lo chiamo cosi`perche`e`tipico di questa figura la scaltrezza, la conoscenza di molte persone di tutti i tipi e sa cosa fare e non fare al momento giusto.
Quello che serve invece al viaggiatore e`porsi subito in modo convincente rispetto alla cultura del popolo che ti OSPITA e adeguarsi alle loro abitudini rispettandone tutte le sfumature, questo conquista subito le persone.
Diventa per me uno stile di viaggio, che per il momento da ottimi risultati perche`mi permette di entrare in confidenza in poco tempo con il luogo e la gente apprendendo con molto spirito di osservazione le cose che possono essere ben viste e le cose da evitare.
Cosi' un complimento fatto nel modo giusto o un saluto guardando negli occhi una persona o far capire che non sei l'ultimo arrivato a chi magari ti confonde con il turista da sfottere .
Oggi al mercato mi sentivo uno di loro tant'e`che mi hanno confuso gia due volte per un Saharawi e la casa mi ha fatto pensare che siamo sulla strada giusta.
Vestito come loro (tipo pantalone savana e camicia maniche corte nera un po andante ) con il turbante azzurro, ciancla ai piedi, stuzzicadente (locale) in bocca ,un bastoncino di una pianta del deserto seccato inodore e insapore e camminata blanda dettata dal caldo.
Bene il processo di mimetizzazione sta procedendo ..............ah dimenticavo .......sara`che sto diventando un po`scuretto di pelle ?
buscando la verdad
Ale
p.s. mi hanno dato anche il nome locale: Mahjub (protetto)
mercoledì 31 marzo 2010
martedì 30 marzo 2010
Risposta di Fadel Abeid al terzo commento sul post "le donne Saharawi"
In relazione all' anonimo che ha commentato il post ricordo che i commenti vanno autografati ,viceversa saranno cancellati a mia discrezione .
Scrive di seguito Fadel Abeid, ragazzo Saharawi di 27 anni di cui 16 passati in Italia e in Euoropa per motivi di lavoro( compagnia teatrale), tornato ai campi e precisamente a Smara da un anno circa.
"In relazione a quanto scritto nel commento penso che le informazioni date non rispecchiano la realta`delle cose, inquanto la questione tra il popolo Saharawi non e`tra l'Algeria e il Marocco come scritto, bensi`tra il Sahara Occidentale e il Marocco stesso.
L'Algeria offre anzi ospitalia`ai tanti profughi Saharawi che sono stati respinti militarmente e con estrema barbaria dalle forze militari marocchine anno 1975-77.
Gli aiuti mandati o consegnati tramite l' Alto Commissariato e la Croce Rossa internazionale vengono gestiti e distribuiti alle famiglie direttamente dalla loro comissione presente nei campi profughi.
Per quanto riguarda gli aiuti delle assocciazioni non governative sono costruiti su progetti e ogni associazione ha un proprio responsabile presente nei campi.
Il Sahara Occidentale e`una Repubblica Laica ( Repubblica Araba Democratica Saharawi) costituita in esilio il 27 Febbraio 1976, non e`un sistema politico tribale , come detto, ma una Repubblica con un parlamento (presenti piu`di 30 donne) unico esempio di apertura e partecipazione alle donne nei paesi Arabi.
Per quanto riguarda gli uomini dico che dal 1974 fino al 1991 quando c'e`stato l'accordo con l'ONU per il cessate il fuoco, erano tutti presenti al fronte combattendo il piu`grande muro del mondo della vergogna che esista ancora( lungo 2400 km).
Da quasi vent'anni sono presenti al fronte ma non giocando a SIG ( gioco tradizionale Saharawi tipico delle donne!!!) casomai potrebbero giocare a dama...............tutti i Saharawi hanno una carta d'identita`e un registro di nascita ,il Marocco negli ultimi anni ha aperto un pezzo di muro pensando che i Saharawi andassero in Marocco per tornare nella loro terra ma questo non e`avvenuto perche`ritorneranno solo in un Sahara libero e indipendente.
In questi ultimi vent'anni ci sono nuove attivita`commerciali come muratori, meccanici al servizio della popolazione, associazioni di volontariato e impegni politici a riguardo della lotta.
I politici da che mondo e mondo sono accusati di avere interessi privati nascosti da quelli pubblici, non si possono accusare i politici Saharawi di particolari azioni contro il loro popolo anche perche`la situazione richiede un alto grado di informazione quindi non possiamo generalizzare .
Questo non toglie il coraggio e la dignita`del mio popolo che lotta per la propria autodeterminazione e liberta`.
Non mi sento prigioniero perche' dopo 16 anni ho visto il mondo e ho scelto di ritornare dal mio popolo, tutti i Saharawi possono andare in Mauritania, Mali e Algeria e tanti vanno in Spagna per lavorare e aiutare le proprie famiglie .
Ricordo che la dignita`di ogni uomo e`quella di identificarsi e di esprime l'appartenenza al proprio popolo."
Ringrazio Fadel per il suo intervento e ricordo che la cena di pesce e`per me e non per te anonimo.
Buscando la verdad
Ale
Scrive di seguito Fadel Abeid, ragazzo Saharawi di 27 anni di cui 16 passati in Italia e in Euoropa per motivi di lavoro( compagnia teatrale), tornato ai campi e precisamente a Smara da un anno circa.
"In relazione a quanto scritto nel commento penso che le informazioni date non rispecchiano la realta`delle cose, inquanto la questione tra il popolo Saharawi non e`tra l'Algeria e il Marocco come scritto, bensi`tra il Sahara Occidentale e il Marocco stesso.
L'Algeria offre anzi ospitalia`ai tanti profughi Saharawi che sono stati respinti militarmente e con estrema barbaria dalle forze militari marocchine anno 1975-77.
Gli aiuti mandati o consegnati tramite l' Alto Commissariato e la Croce Rossa internazionale vengono gestiti e distribuiti alle famiglie direttamente dalla loro comissione presente nei campi profughi.
Per quanto riguarda gli aiuti delle assocciazioni non governative sono costruiti su progetti e ogni associazione ha un proprio responsabile presente nei campi.
Il Sahara Occidentale e`una Repubblica Laica ( Repubblica Araba Democratica Saharawi) costituita in esilio il 27 Febbraio 1976, non e`un sistema politico tribale , come detto, ma una Repubblica con un parlamento (presenti piu`di 30 donne) unico esempio di apertura e partecipazione alle donne nei paesi Arabi.
Per quanto riguarda gli uomini dico che dal 1974 fino al 1991 quando c'e`stato l'accordo con l'ONU per il cessate il fuoco, erano tutti presenti al fronte combattendo il piu`grande muro del mondo della vergogna che esista ancora( lungo 2400 km).
Da quasi vent'anni sono presenti al fronte ma non giocando a SIG ( gioco tradizionale Saharawi tipico delle donne!!!) casomai potrebbero giocare a dama...............tutti i Saharawi hanno una carta d'identita`e un registro di nascita ,il Marocco negli ultimi anni ha aperto un pezzo di muro pensando che i Saharawi andassero in Marocco per tornare nella loro terra ma questo non e`avvenuto perche`ritorneranno solo in un Sahara libero e indipendente.
In questi ultimi vent'anni ci sono nuove attivita`commerciali come muratori, meccanici al servizio della popolazione, associazioni di volontariato e impegni politici a riguardo della lotta.
I politici da che mondo e mondo sono accusati di avere interessi privati nascosti da quelli pubblici, non si possono accusare i politici Saharawi di particolari azioni contro il loro popolo anche perche`la situazione richiede un alto grado di informazione quindi non possiamo generalizzare .
Questo non toglie il coraggio e la dignita`del mio popolo che lotta per la propria autodeterminazione e liberta`.
Non mi sento prigioniero perche' dopo 16 anni ho visto il mondo e ho scelto di ritornare dal mio popolo, tutti i Saharawi possono andare in Mauritania, Mali e Algeria e tanti vanno in Spagna per lavorare e aiutare le proprie famiglie .
Ricordo che la dignita`di ogni uomo e`quella di identificarsi e di esprime l'appartenenza al proprio popolo."
Ringrazio Fadel per il suo intervento e ricordo che la cena di pesce e`per me e non per te anonimo.
Buscando la verdad
Ale
Da quanto tempo
Ho appena finito di giocare una partita sulla sabbia e sassi a piedi scalzi con i bambini ......da quanto tempo non calciavo un pallone cosi spensierato segnando,tuffandomi e dando un cinque a quelle mani cosi belle e ingenue.
Buscando la verdad.
P.s. vinto 4 a 2
Buscando la verdad.
P.s. vinto 4 a 2
lunedì 29 marzo 2010
Los Hombres Saharawi
Come in tutte le societa`ci sono uomini che fanno molto, altri che fanno poco e altri che non fanno niente, bisogna capire la percentuale di ogni categoria e il perche`si arriva a queste statisitiche.
Qui ai campi da qualche hanno sono iniziate delle attivita', calcolate che e`dal 1975 che la gente sta qui e che l'impegno militare e politico fino a un decennio fa erano le attivita` principali.
Gli aiuti umanitari chiaramente fino a un decennio fa davano la possibilita´di vivere dando alle famiglie generi alimentari, sostenendole dal punto di vista di prevenzione medica e quant'altro per l'aiuto della cresicta dei bambini; ancora esiste questo tipo di aiuti ma adesso e`un p'o` diverso.
Le Attivita`nate da qualche anno hanno introdotto il concetto di guadagno e quindi sono nati i primi negozi di generi alimentari dove la maggior parte degli alimenti vengono dall' Algeria, sono spuntati negozi di tessuti e abbigliamento, negozi dove trovi un po di tutto dalle collanine allo champo ai detersivi ai sandali.
Poi troviamo il settore edilizio -ferramenta e quindi: turche ,mattonelle ,cemento e quant'altro possa servire per la costruzione e riparazione chiaramente non e`sempre tutto a portata di mano.
Gli artigiani , i meccanici e la telefonia che ha preso piede negli ultimi 4-5 anni, tutti hanno il cellulare e i negozi di ricariche sono sempre pieni.
Dare un senso alla propria giornata e`importante per la salute mentale di un uomo ma tutto cio`qui avviene con lentezza, l'aspetto umano e sociale sembra venire prima del guadagno di per se, quindi quando si va al mercato si chiacchera si beve il the, l'altro giorno sono andato a comprare i quaderni per il corso e ci sono rimasto un'ora con un the in mano.
Altri ragazzi fanno veramente poco o niente ..................la nuova generazione deve essere stimolata ho visto un meccanico che riparava le macchine con le braccia incrociate dietro la schiena e solo con lo sguardo riparava i motori!!!!!!!!!!!!!
Negli ospedali si trovano molti cubani e ragazzi Saharawi che hanno studiato a Cuba, infatti c'e`un legame tra i due popoli molto forte, Cuba da` sostegno dal punto di vista medico e scolastico e manda parecchie persone a lavorare qui, finora ne ho conosciuti assai e potete immaginare la mia soddisfazione nel relazionarmi con i cubani a me molto cari e fraterni.
Il resto delle persone vive in Spagna a cercare fortuna e poi torna qui per alcuni periodi.
I taxi, i pastori e i benziani completano la lista.
Qui si tifa per il Barca o per il Real Madrid sembra di essre in Spagna,conoscono il Milan, non conoscono la citta´di Venezia piace Roma e pensano che siamo tutti dell'Emilia Romagna, d'altronde gli aiuti provengono in gran parte da li.
Buscando la verdad
Ale
Qui ai campi da qualche hanno sono iniziate delle attivita', calcolate che e`dal 1975 che la gente sta qui e che l'impegno militare e politico fino a un decennio fa erano le attivita` principali.
Gli aiuti umanitari chiaramente fino a un decennio fa davano la possibilita´di vivere dando alle famiglie generi alimentari, sostenendole dal punto di vista di prevenzione medica e quant'altro per l'aiuto della cresicta dei bambini; ancora esiste questo tipo di aiuti ma adesso e`un p'o` diverso.
Le Attivita`nate da qualche anno hanno introdotto il concetto di guadagno e quindi sono nati i primi negozi di generi alimentari dove la maggior parte degli alimenti vengono dall' Algeria, sono spuntati negozi di tessuti e abbigliamento, negozi dove trovi un po di tutto dalle collanine allo champo ai detersivi ai sandali.
Poi troviamo il settore edilizio -ferramenta e quindi: turche ,mattonelle ,cemento e quant'altro possa servire per la costruzione e riparazione chiaramente non e`sempre tutto a portata di mano.
Gli artigiani , i meccanici e la telefonia che ha preso piede negli ultimi 4-5 anni, tutti hanno il cellulare e i negozi di ricariche sono sempre pieni.
Dare un senso alla propria giornata e`importante per la salute mentale di un uomo ma tutto cio`qui avviene con lentezza, l'aspetto umano e sociale sembra venire prima del guadagno di per se, quindi quando si va al mercato si chiacchera si beve il the, l'altro giorno sono andato a comprare i quaderni per il corso e ci sono rimasto un'ora con un the in mano.
Altri ragazzi fanno veramente poco o niente ..................la nuova generazione deve essere stimolata ho visto un meccanico che riparava le macchine con le braccia incrociate dietro la schiena e solo con lo sguardo riparava i motori!!!!!!!!!!!!!
Negli ospedali si trovano molti cubani e ragazzi Saharawi che hanno studiato a Cuba, infatti c'e`un legame tra i due popoli molto forte, Cuba da` sostegno dal punto di vista medico e scolastico e manda parecchie persone a lavorare qui, finora ne ho conosciuti assai e potete immaginare la mia soddisfazione nel relazionarmi con i cubani a me molto cari e fraterni.
Il resto delle persone vive in Spagna a cercare fortuna e poi torna qui per alcuni periodi.
I taxi, i pastori e i benziani completano la lista.
Qui si tifa per il Barca o per il Real Madrid sembra di essre in Spagna,conoscono il Milan, non conoscono la citta´di Venezia piace Roma e pensano che siamo tutti dell'Emilia Romagna, d'altronde gli aiuti provengono in gran parte da li.
Buscando la verdad
Ale
domenica 28 marzo 2010
Non c'e`nessun problema.........
Non fidatevi mai quando uno vi dice " non c'e`nessun problema"!!!
Ho imparato nelle vita che troppe volte dietro a quaesta rassicurazione si nasconde un baratro, una infinita`di incertezze e pressapochismo.
Oggi giorno qualunque cosa tu faccia ha risvolti piu`o meno problematici dati dal fatto che vi sono una serie di step prima di arrivare al risultato finale che nascondono insidie, preferisco uno che mi dica ok vediamo come impostare la cosa per esempio.........
Finalmente oggi sono arrivato ad una verita`...............rucordate ( buscando la verdad)
Ho fatto un incontro con il Ministro della Educazione e il Responsabile dello sport nelle scuole, persone competenti il secondo laureato a Cuba con ottimi risultati il primo un signore con vestito Saharawi, una tunica bianca tutta lavorata molto stiloso.
Questo incontro mi ha aperto gli occhi su come funziona la scuola qui e come effettivamente si puo`intervenire con progetti mirati per migliorare la condizione dei professori perche`tutto cio`che si fa per la scuola lo si fa per i BAMBINI.
Ho scoperto di cosa hanno necessita`e che progetto teorico si potrebbe fare con un protocollo d'intesa con il Ministero della Scuola e dell'Educazione, la prima cosa che hanno sottolineato e che ci vorrebbe un progetto che comprenda tutte e 4 le villaya perche' tutte devono avere lo stesso trattamento, sarebbe impensabile un progetto pilota in una sola villaya.
Dunque il progetto che sto seguendo avra`come interlocutore solo la casa dello sport con il protoccolo d'intesa gia accordato con il Ministero dello Sport e affronteremo il corso con delle ragazze che collaborano con questa struttura, con la pratica sportiva fatta nel loro campo costruito grazie alla Sahara Marathon.
Il caldo comincia a farsi sentire e siamo solo a all'inizio dell'estate, la gente comincia a dormire fuori nelle "corti" con una coperta come materasso posta sulla sabbia e il cielo come lenzuolo, mi sa che dalla prossima settimana andro' fuori pure io .
Grazie del sostegno dimostrato, serve molto in queste situazioni un p'o`critiche mi danno forza perche`so che vicino a me ci sono persone vere e amici autentici...............oggi giorno cosa si puo`chiedere di piu`.
Vi abbraccio.
Buscando la verdad.
Ho imparato nelle vita che troppe volte dietro a quaesta rassicurazione si nasconde un baratro, una infinita`di incertezze e pressapochismo.
Oggi giorno qualunque cosa tu faccia ha risvolti piu`o meno problematici dati dal fatto che vi sono una serie di step prima di arrivare al risultato finale che nascondono insidie, preferisco uno che mi dica ok vediamo come impostare la cosa per esempio.........
Finalmente oggi sono arrivato ad una verita`...............rucordate ( buscando la verdad)
Ho fatto un incontro con il Ministro della Educazione e il Responsabile dello sport nelle scuole, persone competenti il secondo laureato a Cuba con ottimi risultati il primo un signore con vestito Saharawi, una tunica bianca tutta lavorata molto stiloso.
Questo incontro mi ha aperto gli occhi su come funziona la scuola qui e come effettivamente si puo`intervenire con progetti mirati per migliorare la condizione dei professori perche`tutto cio`che si fa per la scuola lo si fa per i BAMBINI.
Ho scoperto di cosa hanno necessita`e che progetto teorico si potrebbe fare con un protocollo d'intesa con il Ministero della Scuola e dell'Educazione, la prima cosa che hanno sottolineato e che ci vorrebbe un progetto che comprenda tutte e 4 le villaya perche' tutte devono avere lo stesso trattamento, sarebbe impensabile un progetto pilota in una sola villaya.
Dunque il progetto che sto seguendo avra`come interlocutore solo la casa dello sport con il protoccolo d'intesa gia accordato con il Ministero dello Sport e affronteremo il corso con delle ragazze che collaborano con questa struttura, con la pratica sportiva fatta nel loro campo costruito grazie alla Sahara Marathon.
Il caldo comincia a farsi sentire e siamo solo a all'inizio dell'estate, la gente comincia a dormire fuori nelle "corti" con una coperta come materasso posta sulla sabbia e il cielo come lenzuolo, mi sa che dalla prossima settimana andro' fuori pure io .
Grazie del sostegno dimostrato, serve molto in queste situazioni un p'o`critiche mi danno forza perche`so che vicino a me ci sono persone vere e amici autentici...............oggi giorno cosa si puo`chiedere di piu`.
Vi abbraccio.
Buscando la verdad.
sabato 27 marzo 2010
Correndo per Smara
un passo dopo l'altro
guardato con aria stranita da pecore belanti
e caprette con pochi giorni di vita saltellanti
richiami continui
hola`hola`hola`
bambini correvano da lntano venendomi incontro
da dove vieni?
Dove abiti?
Perche`corri?
applausi di donne sornione a lato della propria tenda
sguardi di uomini dubbiosi
muratori che mi invitavano a dar una mano alzando mattoni di terra
correre a Smara
Busacando la verdad
guardato con aria stranita da pecore belanti
e caprette con pochi giorni di vita saltellanti
richiami continui
hola`hola`hola`
bambini correvano da lntano venendomi incontro
da dove vieni?
Dove abiti?
Perche`corri?
applausi di donne sornione a lato della propria tenda
sguardi di uomini dubbiosi
muratori che mi invitavano a dar una mano alzando mattoni di terra
correre a Smara
Busacando la verdad
venerdì 26 marzo 2010
Le donne Saharawi
Colgo l'occasione e l'invito di Viviana che mi chiede di raccontare un pò delle donne Saharawi, be`dovrei scrivere un capitolo lungo per enunciare tutto il loro valore, mi limitero`ad alcune osservazioni..............visto anche la tastiera con la quale sto lottando!!!!!!!!!
La prima cosa che colpisce e`che a differenza di tutti i popoli mussulmani qui le donne hanno pari opportunita`dell'uomo pur mantenendo tradizioni quali il velo o i guanti in modo tale da tenere la pelle quanto piu`chiara possibile e il velo che poi e`una melfa ( una tela piu`o meno colorata) che funge da copri vestito e copri capo.
Durante la fuga dalla pressione marocchina le donne hanno avuto un ruolo fondamentale di istruzione per i bambini a mantenimento della societa`visto che gli uomini erono occupati per la resistenza armata.
Oggi le donne hanno ruoli politici, occupano posizioni ministeriali ...............ma non come la Germini o qualche altra del clan del nostro caro amico..............con molto piu`rispetto alla educazione per tutti come base della societa', sapere e conoscere sono armi piu`potenti delle armi stesse, chi vuol far crescere il proprio paese educa tutti i bambini con pari opportunita`e libero accesso alla scuola pubblica riconosciuta quale unica fonte di educazione.
La lotta rivoluzionaria passa dalle donne che vivono nel Sahara occupato e qui ai campi profughi non mancano manifestazioni per tenere sempre in alto il sentimento di autodeterminazione.
La vita passa per molte pero`nelle haima, nelle tende dove colpisce molto l'attaccamento delle figlie alla madre quasi sempre insieme e collaboratrici in tutto e per tutto.
A Smara c'e`la casa de las mujeres dove si svolgono diverse attivita`didattiche e lavori tipici femminili , la volonta`di imparare nelle donne e`piu`forte rispetto agli uomini che comunque hanno altre attivita`di negozio e commercio in generale visto che da qualche anno sono comparse le prime attivita`.
Diritto al voto e incentivo alla nascita per far continuare la sopravvivenza di un popolo che segue ancora il proprio riconoscimento.
Riassumendo quindi le donne svolgono un ruolo fondamentale per la societa`Saharawi; le cooperazioni internazionali vedono la presenza di molte volontarie quindi una donna che volesse venire qui per un progetto non avrebbe problemi alcuni ,anche perche`cè`sempre un referente locale come appoggio.
Come sempre w le donne...........e poi sono cosi`belle qui che come si fa a non darle rispetto e iportanza, anche vedendo solo il viso e quando camminano contro vento si percepiscono anche le curve del corpo...........piccolo trucco!
Buscando la verdad
Ale
La prima cosa che colpisce e`che a differenza di tutti i popoli mussulmani qui le donne hanno pari opportunita`dell'uomo pur mantenendo tradizioni quali il velo o i guanti in modo tale da tenere la pelle quanto piu`chiara possibile e il velo che poi e`una melfa ( una tela piu`o meno colorata) che funge da copri vestito e copri capo.
Durante la fuga dalla pressione marocchina le donne hanno avuto un ruolo fondamentale di istruzione per i bambini a mantenimento della societa`visto che gli uomini erono occupati per la resistenza armata.
Oggi le donne hanno ruoli politici, occupano posizioni ministeriali ...............ma non come la Germini o qualche altra del clan del nostro caro amico..............con molto piu`rispetto alla educazione per tutti come base della societa', sapere e conoscere sono armi piu`potenti delle armi stesse, chi vuol far crescere il proprio paese educa tutti i bambini con pari opportunita`e libero accesso alla scuola pubblica riconosciuta quale unica fonte di educazione.
La lotta rivoluzionaria passa dalle donne che vivono nel Sahara occupato e qui ai campi profughi non mancano manifestazioni per tenere sempre in alto il sentimento di autodeterminazione.
La vita passa per molte pero`nelle haima, nelle tende dove colpisce molto l'attaccamento delle figlie alla madre quasi sempre insieme e collaboratrici in tutto e per tutto.
A Smara c'e`la casa de las mujeres dove si svolgono diverse attivita`didattiche e lavori tipici femminili , la volonta`di imparare nelle donne e`piu`forte rispetto agli uomini che comunque hanno altre attivita`di negozio e commercio in generale visto che da qualche anno sono comparse le prime attivita`.
Diritto al voto e incentivo alla nascita per far continuare la sopravvivenza di un popolo che segue ancora il proprio riconoscimento.
Riassumendo quindi le donne svolgono un ruolo fondamentale per la societa`Saharawi; le cooperazioni internazionali vedono la presenza di molte volontarie quindi una donna che volesse venire qui per un progetto non avrebbe problemi alcuni ,anche perche`cè`sempre un referente locale come appoggio.
Come sempre w le donne...........e poi sono cosi`belle qui che come si fa a non darle rispetto e iportanza, anche vedendo solo il viso e quando camminano contro vento si percepiscono anche le curve del corpo...........piccolo trucco!
Buscando la verdad
Ale
giovedì 25 marzo 2010
Il tempo
Pensavo che sono quasi tre, le settimane passate qui nel Sahara e pensavo anche a come fugge via il tempo sopratutto quando sei altrove e devi ambientarti, nuove abitudini, nuovo stile di vita, persone nuove e tante altre cose che ti impegnano il tuo tempo che intanto va..........
Sto impostando il corso oggi ho fatto la riunione, la seconda, mi sono trovato dall'altra parte del banco perche`la cattedra non c'e`e con Fadel come traduttore ufficiale, direi che l'approccio delle ragazze e`abbastanza timido rispetto alla situazione speriamo che il tempo serva a sciogliere un p'o`il loro atteggiamento.
Mi ricordo quando mi dicevano " ma e`possibile che devo toglierti le parole di bocca con la tenaglia?" guerdavo loro e mi veniva in mente questo e le incitavo a parlare a raccontarsi, sono occhi che parlano e bocche che sussurrano.
Il tempo, comincio a immedesimarmi nella figura di coordinatore di un progetto umanitario di educazione sportiva man mano che mi approccio al progetto realmente e penso che e`un mondo complesso e pericoloso, nel senso che ci sono equilibri cosi delicati che bisogna saper trattare e a volte anzi troppe volte si scopre che anche questo settore e`animato da interessi economici e giochi politici che vanno a discapito delle popolazioni, magari approfondiro`il tema in un'altro post.
Sono contento invece del mio progetto perche`cerchiamo di educare senza dare qualcosa che verra`consumato e basta, comunque cè`bisogno di educazione e conoscienza come mezzi di evoluzione e crescita per il popolo.
IL tempo che passa e che lascia la sua scia, come una ruga o una piega di un vecchio pantalone............come una scia di un aereo che porta persone in giro per il mondo a cercare una ragione.
buscando la verdad
Ale
Sto impostando il corso oggi ho fatto la riunione, la seconda, mi sono trovato dall'altra parte del banco perche`la cattedra non c'e`e con Fadel come traduttore ufficiale, direi che l'approccio delle ragazze e`abbastanza timido rispetto alla situazione speriamo che il tempo serva a sciogliere un p'o`il loro atteggiamento.
Mi ricordo quando mi dicevano " ma e`possibile che devo toglierti le parole di bocca con la tenaglia?" guerdavo loro e mi veniva in mente questo e le incitavo a parlare a raccontarsi, sono occhi che parlano e bocche che sussurrano.
Il tempo, comincio a immedesimarmi nella figura di coordinatore di un progetto umanitario di educazione sportiva man mano che mi approccio al progetto realmente e penso che e`un mondo complesso e pericoloso, nel senso che ci sono equilibri cosi delicati che bisogna saper trattare e a volte anzi troppe volte si scopre che anche questo settore e`animato da interessi economici e giochi politici che vanno a discapito delle popolazioni, magari approfondiro`il tema in un'altro post.
Sono contento invece del mio progetto perche`cerchiamo di educare senza dare qualcosa che verra`consumato e basta, comunque cè`bisogno di educazione e conoscienza come mezzi di evoluzione e crescita per il popolo.
IL tempo che passa e che lascia la sua scia, come una ruga o una piega di un vecchio pantalone............come una scia di un aereo che porta persone in giro per il mondo a cercare una ragione.
buscando la verdad
Ale
mercoledì 24 marzo 2010
Sudando
Mentre vi scrivo ancora mi asciugo gocce di sudore ,oggi la mia passione per la corsa mi ha portato a sudare in quel pezzo di terra alla quale ogni volta mi inchino con rispetto calpestandolo e sentendolo sempre piu`mio.............il Sahara.
Acqua finita nella cisterna del protocollo quindi bottiglie e saponetta, ho calcolato che mi ci vogliono c.ca 2 litri di acqua per i capelli e uno per il corpo, non male come approccio al risparmio,ma tutto cio`ha una senso perche`oggi giornata molto importante per Smara, infatti era la giornata delle donne Saharawi per la rsistenza e l'autodeterminazione che venivono da Elyaoun occupato.
Con la mia macchina fotografica mi sono finto reporter e senza alcuna resistenza mi hanno fatto entrare nella stanza privata dove c'era la presentazione dell'incontro,li ho conosciuto le donne che per anni in carcere hanno lottato per la propria terra e che probabilmente al ritorno avranno ancora a che fare con la giustizia militare marocchina.
Mi hanno ringraziato per tutto quello che facciamo noi volontari per la loro causa e di lottare sempre per la propria liberta`e dignita`.
Sono uscito con loro scortati fino al patio dove una folla con bandiere in alto aspettava ,sopratutto donne, e vicino al palco ho seguito la manifestazione ..........immaginate la forza dello spirito che queste persone perseguitate e talvolta violentate possono trasmettere .
Questa mattina invece ho fatto l'incontro con le "mie" ragazze che ripeteremo domani mattina perche`causa della manifestazione alcune non sono venute; e`venuta poi invece tutta la delegazione saharawi al protocollo a mangiare ,hanno sacrificato tre pecore in loro onore ,sono entrato e salutando mi sono diretto verso la mia stanza a riposare, ecco perche`l'acqua e`finita .
Ah dimenticavo questa notte ho dormito fuori e`una storia lunga cmq abbiamo forato ieri sera andando in un altro campo accompagnando una ragazza da Rabouni e cosi`morale della favola si e' fatto tardi 2 ore per cambiare la gomma cause varie..............io e Fadel abbiamo dormito da questa che abitava con un'altra amica con un bimbo di 6 anni bellissimo ...............nel Sahara sai sempre quando esci ma non quando torni
Buscando la verdad
Ale
Acqua finita nella cisterna del protocollo quindi bottiglie e saponetta, ho calcolato che mi ci vogliono c.ca 2 litri di acqua per i capelli e uno per il corpo, non male come approccio al risparmio,ma tutto cio`ha una senso perche`oggi giornata molto importante per Smara, infatti era la giornata delle donne Saharawi per la rsistenza e l'autodeterminazione che venivono da Elyaoun occupato.
Con la mia macchina fotografica mi sono finto reporter e senza alcuna resistenza mi hanno fatto entrare nella stanza privata dove c'era la presentazione dell'incontro,li ho conosciuto le donne che per anni in carcere hanno lottato per la propria terra e che probabilmente al ritorno avranno ancora a che fare con la giustizia militare marocchina.
Mi hanno ringraziato per tutto quello che facciamo noi volontari per la loro causa e di lottare sempre per la propria liberta`e dignita`.
Sono uscito con loro scortati fino al patio dove una folla con bandiere in alto aspettava ,sopratutto donne, e vicino al palco ho seguito la manifestazione ..........immaginate la forza dello spirito che queste persone perseguitate e talvolta violentate possono trasmettere .
Questa mattina invece ho fatto l'incontro con le "mie" ragazze che ripeteremo domani mattina perche`causa della manifestazione alcune non sono venute; e`venuta poi invece tutta la delegazione saharawi al protocollo a mangiare ,hanno sacrificato tre pecore in loro onore ,sono entrato e salutando mi sono diretto verso la mia stanza a riposare, ecco perche`l'acqua e`finita .
Ah dimenticavo questa notte ho dormito fuori e`una storia lunga cmq abbiamo forato ieri sera andando in un altro campo accompagnando una ragazza da Rabouni e cosi`morale della favola si e' fatto tardi 2 ore per cambiare la gomma cause varie..............io e Fadel abbiamo dormito da questa che abitava con un'altra amica con un bimbo di 6 anni bellissimo ...............nel Sahara sai sempre quando esci ma non quando torni
Buscando la verdad
Ale
martedì 23 marzo 2010
Interviste
Ieri e`stata una giornata importante, al 27 c'e`stato un incontro delle donne saharawi con altre delegazioni comprese esponenti mandate a rappresentare l'appoggio di Mandela alla causa Sahara libre.
Tutto cio' avveniva mentre io sotto una piccola tenda in mezzo alle immense radure di ciotoli e sabbia intervistavo l'uomo del deserto,Braim Sveida pastore errante, navigatore di dune e conoscitore di pozzi, autentico e semplice quasi disarmante quando tra le varie domande fatte gli ho chiesto: "per te cos'e' il Sahara?" e lui : "io provengo dai Beduini per me il Sahara e`uno spazio aperto dove pascolare il mio gragge che e' l'unica fonte di sopravivenza so fare solo questo."
Alla faccia dei tramonti sulle dune o alle oasi ricche di palme o al fascino dei cammelli .............molto probabilmente sono sensazioni che si porta dentro e custodisce involontariamete dentro di se perche' incapace di comunicarle o perche' dopo una vita nel deserto i tramonti e quant'altro fanno pare della semplice giornata.
Ci sono persone che raccontano e altre che vivono tutto qui.
Al mio rientro al protocollo mi ferma una amica spagnola ,una produttrice di documentari la quale mi chiede un' intervista per il suo lavoro che sara' poi consegnato alla cooperazione internazionale di Madrid.
E via dall'altra parte .............telecamera microfono bello a braccio con tutto il pelo quelli grossi che vedi nei film e cosi in spagnolo ho spiegato il mio progetto citando l'organizzazione per la quale lavoro e l'esperienza fino a questo momento.
Ci sono giorni e giorni ,questo e' stato il giorno delle interviste.
Ho finito la giornata fuori tutti in cerchio sotto una mezza luna che rideva mangiando cuscus e bevendo l'ennesimo the, ho chiuso gli occhi spesso per sentire fino in fondo il profumo dell'aria e il calore del carbone cos¡ un sospiro profondo mi ha improvvisamente donato una iniezione di benessere.
Besos e grazie degli aggiornamenti dall'Italia
Buscando la verdad.
Tutto cio' avveniva mentre io sotto una piccola tenda in mezzo alle immense radure di ciotoli e sabbia intervistavo l'uomo del deserto,Braim Sveida pastore errante, navigatore di dune e conoscitore di pozzi, autentico e semplice quasi disarmante quando tra le varie domande fatte gli ho chiesto: "per te cos'e' il Sahara?" e lui : "io provengo dai Beduini per me il Sahara e`uno spazio aperto dove pascolare il mio gragge che e' l'unica fonte di sopravivenza so fare solo questo."
Alla faccia dei tramonti sulle dune o alle oasi ricche di palme o al fascino dei cammelli .............molto probabilmente sono sensazioni che si porta dentro e custodisce involontariamete dentro di se perche' incapace di comunicarle o perche' dopo una vita nel deserto i tramonti e quant'altro fanno pare della semplice giornata.
Ci sono persone che raccontano e altre che vivono tutto qui.
Al mio rientro al protocollo mi ferma una amica spagnola ,una produttrice di documentari la quale mi chiede un' intervista per il suo lavoro che sara' poi consegnato alla cooperazione internazionale di Madrid.
E via dall'altra parte .............telecamera microfono bello a braccio con tutto il pelo quelli grossi che vedi nei film e cosi in spagnolo ho spiegato il mio progetto citando l'organizzazione per la quale lavoro e l'esperienza fino a questo momento.
Ci sono giorni e giorni ,questo e' stato il giorno delle interviste.
Ho finito la giornata fuori tutti in cerchio sotto una mezza luna che rideva mangiando cuscus e bevendo l'ennesimo the, ho chiuso gli occhi spesso per sentire fino in fondo il profumo dell'aria e il calore del carbone cos¡ un sospiro profondo mi ha improvvisamente donato una iniezione di benessere.
Besos e grazie degli aggiornamenti dall'Italia
Buscando la verdad.
lunedì 22 marzo 2010
Incontri.............
Direzione est sempre dritto finche`non vedi delle pecore li ti fermi e troverai in mezzo al deserto fuori da Smara una piccola tenda di due uomini che vengono dai confini con la Mauritania.
Queste sono le indicazioni per andare a trovare il suocero di Fadel con il cugino che per piu' di un mese hanno attraversaro il Sahara portando un gregge di pecore fino a qui.
Ieri pomeriggio ho avuto la sensazione vedendo queste persone, questi uomini del deserto ,di assoluto rispetto e stima ,facce vissute scolpite dal sole e dal viaggio, fisici longilinei e asciutti vestiti e coperti da maglioni e camicie e di una forza espressa in piccoli gesti decisi .
Oggi andro`a trovarli solo con Fadel ,infatti ieri c'era tutta la famiglia a salutarli e faro`una breve intervista che arrichera`il mio diario ,esplorando i segreti dell'uomo del deserto delle sue abitudini e capacita`di vivere cosi`a lungo in un contesto cosi`complicato.
Stamani ho regalato 2 kg di filetto di cammello alla mamma di Fadel e alle sorelle le quali si sono messe all'opera subito cucinandolo ...........questa e' stata la mia colazione,chiaramente non poteva mancare il the finale.
La madre mi ha ringraziato dicendo che Allah mi proteggera`e mi verra`in aiuto quando ne avro' bisogno................speriamo bene!
Sono passate gia due settimane ,mi sono ambientato nei ritmi e nelle abitudini locali, aspettando l'inizio del corso, esploro in mezzo al campo sempre nuove cose,nel frattempo stiamo cercando una macchina del governo per andare a Tifariti nel Sahara liberato che dista 350 km da qui,staro`via 4 o 5 giorni dormendo con sacco a pelo fuori con il cielo come tetto e la sabbia come materasso,ma questa sara`un'altra storia.
Comincio a sognare, la mattina mi sveglio con tutti voi nei miei pensieri questo significa che il tempo sta cominciando a fare il suo effetto e la lontananza sta dando i suoi responsi.
Due giorni di cappa anticipo che il cado sta per arrivare e noi cominciamo a organizzarci.
Oggi comprero`le penne e i quaderni per le 20 ragazze del corso e poi faro' un salto al 27 un'altro campo che dista 20 min.da qui.
Vi abbraccio forte .
Buscando la verdad
Queste sono le indicazioni per andare a trovare il suocero di Fadel con il cugino che per piu' di un mese hanno attraversaro il Sahara portando un gregge di pecore fino a qui.
Ieri pomeriggio ho avuto la sensazione vedendo queste persone, questi uomini del deserto ,di assoluto rispetto e stima ,facce vissute scolpite dal sole e dal viaggio, fisici longilinei e asciutti vestiti e coperti da maglioni e camicie e di una forza espressa in piccoli gesti decisi .
Oggi andro`a trovarli solo con Fadel ,infatti ieri c'era tutta la famiglia a salutarli e faro`una breve intervista che arrichera`il mio diario ,esplorando i segreti dell'uomo del deserto delle sue abitudini e capacita`di vivere cosi`a lungo in un contesto cosi`complicato.
Stamani ho regalato 2 kg di filetto di cammello alla mamma di Fadel e alle sorelle le quali si sono messe all'opera subito cucinandolo ...........questa e' stata la mia colazione,chiaramente non poteva mancare il the finale.
La madre mi ha ringraziato dicendo che Allah mi proteggera`e mi verra`in aiuto quando ne avro' bisogno................speriamo bene!
Sono passate gia due settimane ,mi sono ambientato nei ritmi e nelle abitudini locali, aspettando l'inizio del corso, esploro in mezzo al campo sempre nuove cose,nel frattempo stiamo cercando una macchina del governo per andare a Tifariti nel Sahara liberato che dista 350 km da qui,staro`via 4 o 5 giorni dormendo con sacco a pelo fuori con il cielo come tetto e la sabbia come materasso,ma questa sara`un'altra storia.
Comincio a sognare, la mattina mi sveglio con tutti voi nei miei pensieri questo significa che il tempo sta cominciando a fare il suo effetto e la lontananza sta dando i suoi responsi.
Due giorni di cappa anticipo che il cado sta per arrivare e noi cominciamo a organizzarci.
Oggi comprero`le penne e i quaderni per le 20 ragazze del corso e poi faro' un salto al 27 un'altro campo che dista 20 min.da qui.
Vi abbraccio forte .
Buscando la verdad
sabato 20 marzo 2010
http://www.arso.org/
Questo sito da molte informazioni e sara`utile per capire la causa saharawi.
Buscando la verdad
Questo sito da molte informazioni e sara`utile per capire la causa saharawi.
Buscando la verdad
Dakla-andata e ritorno
Eccomi qui, un ciao grande a tutti.
Questi giorni di assenza dal blog e da Smara sono giustificati dal viaggio che ho fatto a Dakla,ultimo campo profughi a sud che dista 150 km da qui raggiungibile da una strada asfaltata seguita dalla pista desertica.
Dakla e`un campo ancora intatto e rimasto privo di qualsiasi collegamento telefonico o di internet,poche macchine e immerso tra le dune e le montagne con la prsenza di qualche palma.
La gente e`cordiale e allegra!!!!!!!!!!!!!Bambini ovunque e palloni lanciati per aria come aquiloni dettano i ritmi della giornata che passa spesso seduti dentro le tende a prendere the e a rilassarsi e proteggersi dal caldo.
Ho dormito con Fadel a casa di tizi per terra con un cuscino e via dopo una serata simpatica parlando con un militare diciottenne che lavora nei pressi del muro e un laureato in biologia marina a Cuba e adesso vemditore di pesce................una idea per il compare?
Per quanto riguarda il progetto tutto bene abbiamo stabilito giorni e struttura del corco cosi che domani mi presentero`alle 20 ragazze che parteciperanno..............daltronde sono il coordiantore!!!!!!!!!!!
L'altra notte mi sono svegliato alle 4.30 per andare a vedere la macellazione di un cammello e ne ho mangiato le carni quali filetto,gobba e fegato cotti sui carboni senza grilia naturalmente,una esperienza che ricordero`a vita sopratutto per il rito e il rispetto verso la bestia.
Vi porto con me
Buscando la verdad
Questi giorni di assenza dal blog e da Smara sono giustificati dal viaggio che ho fatto a Dakla,ultimo campo profughi a sud che dista 150 km da qui raggiungibile da una strada asfaltata seguita dalla pista desertica.
Dakla e`un campo ancora intatto e rimasto privo di qualsiasi collegamento telefonico o di internet,poche macchine e immerso tra le dune e le montagne con la prsenza di qualche palma.
La gente e`cordiale e allegra!!!!!!!!!!!!!Bambini ovunque e palloni lanciati per aria come aquiloni dettano i ritmi della giornata che passa spesso seduti dentro le tende a prendere the e a rilassarsi e proteggersi dal caldo.
Ho dormito con Fadel a casa di tizi per terra con un cuscino e via dopo una serata simpatica parlando con un militare diciottenne che lavora nei pressi del muro e un laureato in biologia marina a Cuba e adesso vemditore di pesce................una idea per il compare?
Per quanto riguarda il progetto tutto bene abbiamo stabilito giorni e struttura del corco cosi che domani mi presentero`alle 20 ragazze che parteciperanno..............daltronde sono il coordiantore!!!!!!!!!!!
L'altra notte mi sono svegliato alle 4.30 per andare a vedere la macellazione di un cammello e ne ho mangiato le carni quali filetto,gobba e fegato cotti sui carboni senza grilia naturalmente,una esperienza che ricordero`a vita sopratutto per il rito e il rispetto verso la bestia.
Vi porto con me
Buscando la verdad
mercoledì 17 marzo 2010
Il turbante
Deserto e turbante sono due cose inscindibili, un pezzo di stoffa disolito lungo 3 metri e largho 30 cm fondamentale per la vita di un Saharawi e qualunque abitante di questi luoghi duri e torridi.
Le funzioni e i colori dei turbanti sono molteplici per esempio qui sta andando molto un turbante azzurro chiaro e schuro ,poi cè`il nero e il verde scuro,sicuramente nel corso del tempo avverranoo mutazioni anche in questo campo.
Gli usi del turbante sono molteplici:
si usa per tirare il secchio d'acqua dai pozzi
si usa per legare le zampe dei cammelli o delle capre
come copri capo
come ascigamano
come lenzuolo
come riparazione dal sole disteso tra due alberi
come richiesta d'aiuto agitandolo per aria arrotolato
come borsa
come agenda, duranti i viaggi per esempio si fa un nodo in modo tale che all'arrivo nel momento in cui lo togli per rifarlo ti ricorda si fare qualche cosa .
Un grazie a tutti i sostenitori e lettori che seguono questo blog a volte la teconologia viene usata e ci serve non il viceversa............
buscando la verdad
Ale vi abbraccia
Le funzioni e i colori dei turbanti sono molteplici per esempio qui sta andando molto un turbante azzurro chiaro e schuro ,poi cè`il nero e il verde scuro,sicuramente nel corso del tempo avverranoo mutazioni anche in questo campo.
Gli usi del turbante sono molteplici:
si usa per tirare il secchio d'acqua dai pozzi
si usa per legare le zampe dei cammelli o delle capre
come copri capo
come ascigamano
come lenzuolo
come riparazione dal sole disteso tra due alberi
come richiesta d'aiuto agitandolo per aria arrotolato
come borsa
come agenda, duranti i viaggi per esempio si fa un nodo in modo tale che all'arrivo nel momento in cui lo togli per rifarlo ti ricorda si fare qualche cosa .
Un grazie a tutti i sostenitori e lettori che seguono questo blog a volte la teconologia viene usata e ci serve non il viceversa............
buscando la verdad
Ale vi abbraccia
martedì 16 marzo 2010
Scaldiamo il motore
Comincia a fare caldo ,lo scirocco dei giorni scorsi e`terminato ma la cosa incredibile e che stai bene coperto con maglia corta ,lunga e gillet,ma quello che ormai non puo piu`mancare e`il turbante che ormai metto in modi molteplici.
Ho inziato a cucinare anche qui ,infatti ho scelto la soluzione di auto gestirmi i pasti cosi`ho fatto la prima spesa al mercato comprando pomodori,carote,cipolla zucchine con le quali ho fatto la prima pasta mangiata con Fadel sempre presente.
Ho il kit per il the in camera,dove ci sono quattro letti e tapeti a terra e un armadio con la corrente che qui a Samra c'e`dalle 9 alle 12 e dalle 18 alle 23.....il tempo utile per fare quello che si deve...............e i frigoriferi dierete voi .............non vanno anche loro,quindi la spesa si fa quasi ogni giorno.
C'e`una pecora che passa sempre verso le 5 e mezza sotto la mia finestra e mi da il la per cominciare a sistemaremi per uscire,prima fa caldo e c'e`pochissima gente in giro in questo villaggio polveroso,molto polveroso.
Ho appena ricevuto la telefonata da Layla che mi ha comunicato l'arrivo dei due insegnanti che scenderanno a turno tra il 2 e il 28 aprile, domani faccio la riunione con Bugleida e Rais per la selezione delle donne per il corso perche`qui come sempre sempre le donne sostengono la societa`alla base.
Adesso scappo che vado a prendere un the sulle dune al tramonto.........senza offesa per nessuno
Buscando la verdad
Ale
Ho inziato a cucinare anche qui ,infatti ho scelto la soluzione di auto gestirmi i pasti cosi`ho fatto la prima spesa al mercato comprando pomodori,carote,cipolla zucchine con le quali ho fatto la prima pasta mangiata con Fadel sempre presente.
Ho il kit per il the in camera,dove ci sono quattro letti e tapeti a terra e un armadio con la corrente che qui a Samra c'e`dalle 9 alle 12 e dalle 18 alle 23.....il tempo utile per fare quello che si deve...............e i frigoriferi dierete voi .............non vanno anche loro,quindi la spesa si fa quasi ogni giorno.
C'e`una pecora che passa sempre verso le 5 e mezza sotto la mia finestra e mi da il la per cominciare a sistemaremi per uscire,prima fa caldo e c'e`pochissima gente in giro in questo villaggio polveroso,molto polveroso.
Ho appena ricevuto la telefonata da Layla che mi ha comunicato l'arrivo dei due insegnanti che scenderanno a turno tra il 2 e il 28 aprile, domani faccio la riunione con Bugleida e Rais per la selezione delle donne per il corso perche`qui come sempre sempre le donne sostengono la societa`alla base.
Adesso scappo che vado a prendere un the sulle dune al tramonto.........senza offesa per nessuno
Buscando la verdad
Ale
domenica 14 marzo 2010
Son siete.......
Sono sette i giorni passati e anche qui non perdo la consuetudine di armarmi di bagagli e partire per un nuovo letto,infatti domani mi trasferisco a Smara.
Ieri sera da Barack c'erano 7 dottori cubani a mangiare infatti lui era il cuoco della brigata cubana che lavora all'ospedale di Rabouni, tagjimi di pollo e piselli e insalatona.
Sono sette giorni che non bevo nessun tipo di bevanda alcolica e il mio fisico sento che mi ringrazia, ancora non ne sento il bisogno e la lucidita`in questi posti e`la droga migliore per colgiere il massimo da ogni situazione.
Sono sette giorni che dormo in un letto con materasso in gomma piuma,
sono sette giorni che prendo un monton di pillole,integratori e cose simili,
sono sette giorni che uso una turca
sono sette giorni che parlo spagnolo
sono sette giorni che vedo un cielo stellato e il carro maggiore
sono sette giorni che no mi siedo in una sedia a mangiare o a bere
sono sette giorni che ho il turbante addosso in maniera differente
sono sette giorni che penso a quanto la vita e`bella
sono sette giorni che sono lontano da voi
sono sette i baci che do ad ognuno di voi
buscando la verdad
Ale
Ieri sera da Barack c'erano 7 dottori cubani a mangiare infatti lui era il cuoco della brigata cubana che lavora all'ospedale di Rabouni, tagjimi di pollo e piselli e insalatona.
Sono sette giorni che non bevo nessun tipo di bevanda alcolica e il mio fisico sento che mi ringrazia, ancora non ne sento il bisogno e la lucidita`in questi posti e`la droga migliore per colgiere il massimo da ogni situazione.
Sono sette giorni che dormo in un letto con materasso in gomma piuma,
sono sette giorni che prendo un monton di pillole,integratori e cose simili,
sono sette giorni che uso una turca
sono sette giorni che parlo spagnolo
sono sette giorni che vedo un cielo stellato e il carro maggiore
sono sette giorni che no mi siedo in una sedia a mangiare o a bere
sono sette giorni che ho il turbante addosso in maniera differente
sono sette giorni che penso a quanto la vita e`bella
sono sette giorni che sono lontano da voi
sono sette i baci che do ad ognuno di voi
buscando la verdad
Ale
sabato 13 marzo 2010
.................Emozioni
Bandiere in alto e cori che sgorgono da ugole di donne avvolte dai Melfa ( tunica colorata che avvolge tutto il corpo compresa la testa)questa e`stata la prima immagine arrivato a Smara.In uno stanzone infatti cera una riunione dove venivino denunciate le condizioni dei prigionieri saharawi nel sahara occupato, un nodo alla gola una emozione profonda che parte dalla bocca dello stomaco e quasi commosso dalla forza di queste persone che lottano per tornare a casda loro ogni giorno che passa.
Emozioni!!!!!!!!!!
E`stata giovedi una giornata di scoperta ,il primo passaggio desertico con la jeep di Fadel fino a El Ayune e poi al 27 Febrero un altro campo chiamato cosi dopo l'alluvione che distrusse ogni cosa.
Al 27 ci siamo fermati Fadel ed io per ascoltare un concierto algerino,finendo con un pollo fritto che mi ripotato a Cuba in un attimo.............che buono il pollo.
A Smara invece a Pranzo siamo andati ad un matrimonio della cugina di Fadel e li siamo stati prima a casa dello sposo con tutti gli amici a bere un the per poi andara a casa della sposa ..............ma dovreste vedere che situazioni tutte con il velo ma non coperte totalmente e che donne! e poi tanto casino qui la gente urla si abbraccia si saluta 25 mila volte........
Comunque in realta`era il giorno dopo il matrimonio che dura tre giorni e visto che lo sposo doveva incontrare la sposa andando a prenderla a casa sua ma i tempi si facevono lunghi ci siamo trovati in una tenda con fadel e tre amici a mangiare cammello stufato con le mani a spezzarlo come mamma ci ha fatto seduti sui tappeti che trovi ovonque qui.
Ho capito bne la situzione gografica Saharawi,praticamente il Sahara occidentale dove stavani prima e`stato occupato ,perta dei Saharawi vive li sotto presidio militare marocchino gli altri sono fuggiti e hanno fatto i campi in Algeria vicino a Tindouf dando ai campi i nomi delle loro originali citta`; il fronte Polisario in seguito e`riuscito a conquistare parte sel Sahara occidentale ma per lungo i MArocchini Hanno fatto un muro di sabbia che taglia in due tutto il territorio impedendo con mine antiuomo l'accesso a chiunque .
Quidi Il Sahara occidentale che da sul mare e`sotto occupàzione marocchina;il fronte Polisario controlla lungo tutto il muro il sahara conquistato e li non ci vivono civili ,penso di andare a visitare con Fadel la zone dietro ad un permesso militare.
Emozioni...............
Ieri qui era festa quindi la giornata e`passata molto lenta e`la nostra domenica.Lunedi mi trasferisco a Smara ho visto il protocollo bene mi potro' fare da mangiare e la ragazza che cucina li era tutta emozionata perche`Fadel le aveva anticipato che sarebbe arrivato un cuoco italiano.................gli amici!
Cosi' ho parlato con il direttore dll'istituto sportivo dove dovremo tenere i corsi, ci siamo conosciuti e mi sembra una brava persone tifa per l'Atletic Bilbao.
La prima settimana direi bene Paolo e`partito ieri adesso tocca a me
Oggi primo allenamento desertico 10 km con Barack 10 che era stremato dopo 5 ma direi bene domani se non c'e`tormenta vado ad allenamrmi con un ragazzo del'ufficio dello sport la mia base lavorativa a Rabouni.
Buscando la verdad
Hasta luego
Emozioni!!!!!!!!!!
E`stata giovedi una giornata di scoperta ,il primo passaggio desertico con la jeep di Fadel fino a El Ayune e poi al 27 Febrero un altro campo chiamato cosi dopo l'alluvione che distrusse ogni cosa.
Al 27 ci siamo fermati Fadel ed io per ascoltare un concierto algerino,finendo con un pollo fritto che mi ripotato a Cuba in un attimo.............che buono il pollo.
A Smara invece a Pranzo siamo andati ad un matrimonio della cugina di Fadel e li siamo stati prima a casa dello sposo con tutti gli amici a bere un the per poi andara a casa della sposa ..............ma dovreste vedere che situazioni tutte con il velo ma non coperte totalmente e che donne! e poi tanto casino qui la gente urla si abbraccia si saluta 25 mila volte........
Comunque in realta`era il giorno dopo il matrimonio che dura tre giorni e visto che lo sposo doveva incontrare la sposa andando a prenderla a casa sua ma i tempi si facevono lunghi ci siamo trovati in una tenda con fadel e tre amici a mangiare cammello stufato con le mani a spezzarlo come mamma ci ha fatto seduti sui tappeti che trovi ovonque qui.
Ho capito bne la situzione gografica Saharawi,praticamente il Sahara occidentale dove stavani prima e`stato occupato ,perta dei Saharawi vive li sotto presidio militare marocchino gli altri sono fuggiti e hanno fatto i campi in Algeria vicino a Tindouf dando ai campi i nomi delle loro originali citta`; il fronte Polisario in seguito e`riuscito a conquistare parte sel Sahara occidentale ma per lungo i MArocchini Hanno fatto un muro di sabbia che taglia in due tutto il territorio impedendo con mine antiuomo l'accesso a chiunque .
Quidi Il Sahara occidentale che da sul mare e`sotto occupàzione marocchina;il fronte Polisario controlla lungo tutto il muro il sahara conquistato e li non ci vivono civili ,penso di andare a visitare con Fadel la zone dietro ad un permesso militare.
Emozioni...............
Ieri qui era festa quindi la giornata e`passata molto lenta e`la nostra domenica.Lunedi mi trasferisco a Smara ho visto il protocollo bene mi potro' fare da mangiare e la ragazza che cucina li era tutta emozionata perche`Fadel le aveva anticipato che sarebbe arrivato un cuoco italiano.................gli amici!
Cosi' ho parlato con il direttore dll'istituto sportivo dove dovremo tenere i corsi, ci siamo conosciuti e mi sembra una brava persone tifa per l'Atletic Bilbao.
La prima settimana direi bene Paolo e`partito ieri adesso tocca a me
Oggi primo allenamento desertico 10 km con Barack 10 che era stremato dopo 5 ma direi bene domani se non c'e`tormenta vado ad allenamrmi con un ragazzo del'ufficio dello sport la mia base lavorativa a Rabouni.
Buscando la verdad
Hasta luego
giovedì 11 marzo 2010
Condividire
Cosa fanno tre ragazzi italiani un dottore cubano e un cuoco saharawi davanti a un tagjm di cammello e fave? Condividono seduti sul tappeto una esperienza unica ,dove il mondo sembra chiudersi attorno a quella tavola dove viaggi tra un boccone di pane inzuppato e una risata a spontanea.
Lacondivisione tra persone che operano in campi diversi dove ognuno ha matrici diversi ma dove la differenza di classe non esiste dove la spontaneita`dei gesti e`obbligatoria e naturale ....................concludendo la cena chiesi al dottore se stava incinta da quanto aveva mangiato!!!!!!!!!!!!!
E`comparso Fadel il mio autista un ragazzo con accento medenese infatti e`stato in italia parecchio tempo,adesso sono con lui e mi appresto ad andare a Smara e a Al Layun viene anche Ginevra con noi ,mentre Paolo rimane a casa e Barack va a Tinduouf.
Buscando la verdad
Hasta luego
Lacondivisione tra persone che operano in campi diversi dove ognuno ha matrici diversi ma dove la differenza di classe non esiste dove la spontaneita`dei gesti e`obbligatoria e naturale ....................concludendo la cena chiesi al dottore se stava incinta da quanto aveva mangiato!!!!!!!!!!!!!
E`comparso Fadel il mio autista un ragazzo con accento medenese infatti e`stato in italia parecchio tempo,adesso sono con lui e mi appresto ad andare a Smara e a Al Layun viene anche Ginevra con noi ,mentre Paolo rimane a casa e Barack va a Tinduouf.
Buscando la verdad
Hasta luego
mercoledì 10 marzo 2010
I tre the
Amaro come la vita, dolce come l'amore, suave come la morte ............ma non si fa con il lipton!!!!!!
Ieri ho cominciato ad apprendere da Barak la tecnica usata per il thè, con tutte le sue sfumature: la giusta quantità, come schiumare, l'aggiunta di yerba buena e di una specie di fiori del deserto, che si trovano solo in zona e solo in alcuni periodi dell'anno.............. e poi versa e rimetti il thè nella teiera e cosi via .............tutto questo procedimento per tre volte modificando la potenza degli ingredienti compreso lo zucchero finale.
Quando ti invitano a bere il thè, ricordati di avere almeno due ore di tempo da dedicare a questo rito.......... ieri ho provato a farlo io ............sembra facile, ma....nasconde tantissime insidie..........comunque sto imparando.
La tormenta sembra essere calata stamani, ma stanotte è state fortissima.......... ad un certo punto pensavo che si scoperchiasse il tetto!!!!!!!!!!
Paolo ancora non riesce ad alzarsi dal letto.......... ha fatto una lastra ieri mattina ..........parlano di uno schiacciamento delle vertebre............ bo!
Sapete che cosa ho mangiato ieri sera? PIZZA, fatta a Tindouf e portata da Barak............con carne pinchada (allo spiedo), queso(formaggio) e cumino......da provare ah ah ah........
A casa di Barak, dove passo gran parte del mio tempo per parlare anche con Paolo, è un via vai di persone.
Quando ti invitano a bere il thè, ricordati di avere almeno due ore di tempo da dedicare a questo rito.......... ieri ho provato a farlo io ............sembra facile, ma....nasconde tantissime insidie..........comunque sto imparando.
La tormenta sembra essere calata stamani, ma stanotte è state fortissima.......... ad un certo punto pensavo che si scoperchiasse il tetto!!!!!!!!!!
Paolo ancora non riesce ad alzarsi dal letto.......... ha fatto una lastra ieri mattina ..........parlano di uno schiacciamento delle vertebre............ bo!
Sapete che cosa ho mangiato ieri sera? PIZZA, fatta a Tindouf e portata da Barak............con carne pinchada (allo spiedo), queso(formaggio) e cumino......da provare ah ah ah........
A casa di Barak, dove passo gran parte del mio tempo per parlare anche con Paolo, è un via vai di persone.
Barak vive dietro all'ospedale, nella struttura riservata ai dottori e agli infermieri, è così che si ascoltano aneddoti di vita vissuta tra Cuba ed il Sahara, storie di strada e di "voglia" di apprendere nozioni di medicina .
Oggi passerò la giornata a studiare il progetto.
buscando la verdad
salud, dinero y amor
Oggi passerò la giornata a studiare il progetto.
buscando la verdad
salud, dinero y amor
martedì 9 marzo 2010
nove marzo
Tajin è una specie di pentola araba, in terra cotta o in acciaio, dove si cucinano al vapore, senza mescolare mai, la carne, le verdure ed il cuscus.
Ieri sera il mio amico Barak ha fatto un pollo con le verdure e patate strepitoso.......... tutti attorno al tavolino, seduti sul tappeto, con insalata di pepino (cetriolo) pomodori e tonno......insomma alla grande.
Da ieri c'è una tormenta di sabbia............. fuori si cammina solo con turbante e occhiali......., daltronde , qui, il vento poco o tanto c'è sempre. La scorsa settimana un tetto di lamiere è crollato.
Sto bene, comincio ad ambientarmi........, le persone sono cordiali e disponibili.
Dimenticavo di fare gli auguri a tutte le donne, anche se in ritardo............anch'io sto prendendo i ritmi afro.
Buscando la verdad
Abbracci
Ieri sera il mio amico Barak ha fatto un pollo con le verdure e patate strepitoso.......... tutti attorno al tavolino, seduti sul tappeto, con insalata di pepino (cetriolo) pomodori e tonno......insomma alla grande.
Da ieri c'è una tormenta di sabbia............. fuori si cammina solo con turbante e occhiali......., daltronde , qui, il vento poco o tanto c'è sempre. La scorsa settimana un tetto di lamiere è crollato.
Sto bene, comincio ad ambientarmi........, le persone sono cordiali e disponibili.
Dimenticavo di fare gli auguri a tutte le donne, anche se in ritardo............anch'io sto prendendo i ritmi afro.
Buscando la verdad
Abbracci
lunedì 8 marzo 2010
buscando la verdad
Ho deciso di dare un titolo, una mission, a questa esperienza e mi è venuta spontanea questa frase: buscando la verdad (cercando la verità).
La corrente è saltata.........adesso è tornata, oggi c'è un vento forte, sabbia che non si capisce, è abbastanza arduo stare fuori.
Paolo intanto continua a stare male.
La corrente è saltata.........adesso è tornata, oggi c'è un vento forte, sabbia che non si capisce, è abbastanza arduo stare fuori.
Paolo intanto continua a stare male.
Non ho ancora incontrato Bugli, cosi`alterno l'assistenza a Paolo allo studio del progetto. A Barak ho dato il compito di farmi un po' di spesa a Tindouf, perchè qui il cibo scarseggia.
Penso che quando andrò a Smara la conessione internet non sarà molto forte, pertanto, per quanto mi sarà possibile, raggiungerò Rabouni per aggiornamenti vari
Ho ordinato i datteri, il latte in polvere, i pomodori, i biscotti, il tonno .........ieri sono arrivato tardi alla comida del protocollo ( cena) e ho trovato solo le rimanenze dello spezzatino cioè patate e carote. Fortuna ha voluto che Barak mi ha ospitato e ha cucinato il riso con il latte..........insomma ho chiuso il buco.
Sto conoscendo un po' di gente ..........adesso scrivo dall'ufficio dello sport .
Sarà fatto ciò che è giusto per loro e per me..........per la loro libertà e dignità
Buscando la verdad
Adios.
Penso che quando andrò a Smara la conessione internet non sarà molto forte, pertanto, per quanto mi sarà possibile, raggiungerò Rabouni per aggiornamenti vari
Ho ordinato i datteri, il latte in polvere, i pomodori, i biscotti, il tonno .........ieri sono arrivato tardi alla comida del protocollo ( cena) e ho trovato solo le rimanenze dello spezzatino cioè patate e carote. Fortuna ha voluto che Barak mi ha ospitato e ha cucinato il riso con il latte..........insomma ho chiuso il buco.
Sto conoscendo un po' di gente ..........adesso scrivo dall'ufficio dello sport .
Sarà fatto ciò che è giusto per loro e per me..........per la loro libertà e dignità
Buscando la verdad
Adios.
domenica 7 marzo 2010
Primo giorno
Arrivatooooooooooooooooo alle 4,00 di questa mattina.
Premetto che sto connesso con un pc con tastiera araba, qualche parola potrà essere confusa un po' come me.
Sono a Rabouni, centro politico e militare. Vedo solo qualche negozietto e la fermata del bus. Non ci sono abitazioni, nè gente comune che circola o meglio ci sono coloro che seguono i cooperatori che vengono dalla Spagna, da Cuba, dall'Italia e dalla Francia .
Ho dormito al Protocollo, in una camerata da 6 letti, diciamo "accogliente", ma la cosa che più mi ha colpito stamani è stato il vento del deserto, che mi ha fatto rivivere la 100 km del sahara.........poi la colazione con la marmellata alle mosche mi ha riportato al vero motivo per il quale sono qui e ho sorriso.
In attesa di Paolo, ho iniziato a passeggiare, quando, ad un cero punto, ho deciso di cercare Bugleida (Ministro dello Sport di Smara), il nostro referente in loco. Con lui ho scoperto che Paolo era in ospedale ......con un blocco muscolare alla schiena e alle spalle noooooooooooo
Meglio non star male !!!!!!!
Morale della favola, Barak, cuoco dei medici cubani, conosciuto in ospedale, vista la situazione scomoda ha offerto a Paolo ospitalità nel suo piso ( stanza ) carinissimo e gli ha fatto un massaggio con il burro di capra, con una tecnica di medicina naturale (dopo l'imburrata.......gli ha strofinato una stoffa calda che racchiudeva della sabbia del deserto) .
Premetto che sto connesso con un pc con tastiera araba, qualche parola potrà essere confusa un po' come me.
Sono a Rabouni, centro politico e militare. Vedo solo qualche negozietto e la fermata del bus. Non ci sono abitazioni, nè gente comune che circola o meglio ci sono coloro che seguono i cooperatori che vengono dalla Spagna, da Cuba, dall'Italia e dalla Francia .
Ho dormito al Protocollo, in una camerata da 6 letti, diciamo "accogliente", ma la cosa che più mi ha colpito stamani è stato il vento del deserto, che mi ha fatto rivivere la 100 km del sahara.........poi la colazione con la marmellata alle mosche mi ha riportato al vero motivo per il quale sono qui e ho sorriso.
In attesa di Paolo, ho iniziato a passeggiare, quando, ad un cero punto, ho deciso di cercare Bugleida (Ministro dello Sport di Smara), il nostro referente in loco. Con lui ho scoperto che Paolo era in ospedale ......con un blocco muscolare alla schiena e alle spalle noooooooooooo
Meglio non star male !!!!!!!
Morale della favola, Barak, cuoco dei medici cubani, conosciuto in ospedale, vista la situazione scomoda ha offerto a Paolo ospitalità nel suo piso ( stanza ) carinissimo e gli ha fatto un massaggio con il burro di capra, con una tecnica di medicina naturale (dopo l'imburrata.......gli ha strofinato una stoffa calda che racchiudeva della sabbia del deserto) .
Conclusione: Paolo sta ancora dormendo sul suo letto ed io e Ginevra (la ragazza di Paolo) abbiamo bevuto i tre thè arabi........ed abbiamo mangiato una zuppa di fagioli bianchi con carne di cammello, tutti appassionatamente sullo stesso piatto ..............buonissimo ah dimenticavo i datteri uh!!!!!!!
Domani spero di parlare con Paolo con la prospettiva di spostarmi quanto prima a Smara perchè qui siamo in mezzo al deserto e non c'e`nessuno o quasi............
Alla prossima puntata.
Baci
Alla prossima puntata.
Baci
giovedì 4 marzo 2010
avvicinamento e scoperta
Ci siamo quasi.............................sabato, alle 10,00, si parte da Venezia direzione Roma, da lì poi ad Algeri, dove godrò di 7 ORE di piacevolissima permanenza in aeroporto, che saluterò alle 22.30 per Tindouf.
Novità: la mia permanenza sarà di 2 mesi e non di tre, causa visto; infatti per noi italiani è il massimo di tempo concesso..........cominciamo a rivoltare la frittata e a vedere come ci si sente ospiti in paesi diversi dal nostro.
Sensazioni che cominciano a diventare sempre più intense: cominci a fare i pacchetti di viaggio con l'elenco delle cose da portare, la bilancia da cucina per pesare ogni singolo pacco..........calcoli, elevazioni a potenza, equazioni..........alla fine il totale deve essere uguale a 20 Kg + bagaglio a mano.
Tornando al mio periodo di permanenza ai campi, il fatto di un soggiorno più breve ha destato un po' di scompiglio, perchè si dovrà avere per appoggio un coordinatore locale, che possa portare avanti il progetto nei mesi in cui non ci sarò; considerando che tornerò ad ottobre, sono parecchi i mesi di sospensione, sebbene c'è da tener presente che a Smara, da giugno a settembre, non si fa alcuna attività significativa, visto il gran caldo: si arriva a 50°!
Ascoltando un gran cd portato dalla Namibia, mi rituffo nei miei preparativi.
A presto.
Novità: la mia permanenza sarà di 2 mesi e non di tre, causa visto; infatti per noi italiani è il massimo di tempo concesso..........cominciamo a rivoltare la frittata e a vedere come ci si sente ospiti in paesi diversi dal nostro.
Sensazioni che cominciano a diventare sempre più intense: cominci a fare i pacchetti di viaggio con l'elenco delle cose da portare, la bilancia da cucina per pesare ogni singolo pacco..........calcoli, elevazioni a potenza, equazioni..........alla fine il totale deve essere uguale a 20 Kg + bagaglio a mano.
Tornando al mio periodo di permanenza ai campi, il fatto di un soggiorno più breve ha destato un po' di scompiglio, perchè si dovrà avere per appoggio un coordinatore locale, che possa portare avanti il progetto nei mesi in cui non ci sarò; considerando che tornerò ad ottobre, sono parecchi i mesi di sospensione, sebbene c'è da tener presente che a Smara, da giugno a settembre, non si fa alcuna attività significativa, visto il gran caldo: si arriva a 50°!
Ascoltando un gran cd portato dalla Namibia, mi rituffo nei miei preparativi.
A presto.
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