Colgo l'occasione e l'invito di Viviana che mi chiede di raccontare un pò delle donne Saharawi, be`dovrei scrivere un capitolo lungo per enunciare tutto il loro valore, mi limitero`ad alcune osservazioni..............visto anche la tastiera con la quale sto lottando!!!!!!!!!
La prima cosa che colpisce e`che a differenza di tutti i popoli mussulmani qui le donne hanno pari opportunita`dell'uomo pur mantenendo tradizioni quali il velo o i guanti in modo tale da tenere la pelle quanto piu`chiara possibile e il velo che poi e`una melfa ( una tela piu`o meno colorata) che funge da copri vestito e copri capo.
Durante la fuga dalla pressione marocchina le donne hanno avuto un ruolo fondamentale di istruzione per i bambini a mantenimento della societa`visto che gli uomini erono occupati per la resistenza armata.
Oggi le donne hanno ruoli politici, occupano posizioni ministeriali ...............ma non come la Germini o qualche altra del clan del nostro caro amico..............con molto piu`rispetto alla educazione per tutti come base della societa', sapere e conoscere sono armi piu`potenti delle armi stesse, chi vuol far crescere il proprio paese educa tutti i bambini con pari opportunita`e libero accesso alla scuola pubblica riconosciuta quale unica fonte di educazione.
La lotta rivoluzionaria passa dalle donne che vivono nel Sahara occupato e qui ai campi profughi non mancano manifestazioni per tenere sempre in alto il sentimento di autodeterminazione.
La vita passa per molte pero`nelle haima, nelle tende dove colpisce molto l'attaccamento delle figlie alla madre quasi sempre insieme e collaboratrici in tutto e per tutto.
A Smara c'e`la casa de las mujeres dove si svolgono diverse attivita`didattiche e lavori tipici femminili , la volonta`di imparare nelle donne e`piu`forte rispetto agli uomini che comunque hanno altre attivita`di negozio e commercio in generale visto che da qualche anno sono comparse le prime attivita`.
Diritto al voto e incentivo alla nascita per far continuare la sopravvivenza di un popolo che segue ancora il proprio riconoscimento.
Riassumendo quindi le donne svolgono un ruolo fondamentale per la societa`Saharawi; le cooperazioni internazionali vedono la presenza di molte volontarie quindi una donna che volesse venire qui per un progetto non avrebbe problemi alcuni ,anche perche`cè`sempre un referente locale come appoggio.
Come sempre w le donne...........e poi sono cosi`belle qui che come si fa a non darle rispetto e iportanza, anche vedendo solo il viso e quando camminano contro vento si percepiscono anche le curve del corpo...........piccolo trucco!
Buscando la verdad
Ale
I tuoi racconti ci piacciono molto.
RispondiEliminaSono incuriosito a capire come si svolge l'attivita'lavorativa,(se esiste), di questo popolo al di la' della pastorizia, agricoltura e di qualche iniziativa di tipo commerciale. Come passano il tempo, specialmente gli uomini, durante la giornata? Ricevono sostentamenti finanziari o di altro genere ? Come riescono ad autogestirsi? Esiste una struttura gerarchica? Per ogni risposta, al tuo ritorno, ti aspetta una cena di pesce .
Sei un grande Renzo
Mi associo a Renzo, anche a me piacerebbe sapere qualcosa di più.
RispondiEliminaSiam SEMPRE qui, anche se non si nota... :-)
Chiara
Ciao ecco una proposta di risposta documentata. Cordiali saluti. Y B
RispondiEliminaI TUOI RACCONTI CI PIACCIONO MOLTO.
SONO INCURIOSITO A CAPIRE COME SI SVOLGE L'ATTIVITÀ' LAVORATIVA,(SE ESISTE)
Certo la curiosità non manca per un lettore attento! Non esiste una attività lavorativa, la popolazione vive al cento per cento dagli aiuti umanitari internazionali che arrivano, visto che non arrivano tutti per la deviazione sistematica denunciata da diversi fonti internazionali ONG, giuristi, associazioni...persone che avevano contatti stretti con tendopoli.
DI QUESTO POPOLO AL DI LA' DELLA PASTORIZIA, AGRICOLTURA E DI QUALCHE INIZIATIVA DI TIPO COMMERCIALE
Non esiste una iniziativa commerciale salvo la rivendita nelle mercati di Niger, Algeria, Mauritania degli aiuti umanitari che sono raccolti di buona fede in Italia o in Spagna.
COME PASSANO IL TEMPO
Passano il tempo con la miseria al quotidiano, 20 mila persone costretti a subire da 35 anni senza i più elementari dei diritti dell'uomo, aspettano la prima occasione per scappare verso il Marocco. Popolazione usata come ricatto politico in un conflitto politico tra Marocco e l'Algeria. Senza diritto di avere una carta di identità, un passaporto, un registro di nome, cognome e data di nascita....
Le donne, i bambini e gli uomini subiscono due volte, dalla natura del deserto e dalla mancanza di tutela giuridica.
SPECIALMENTE GLI UOMINI, DURANTE LA GIORNATA?
Non fanno niente, vivono dagli aiuti umanitari e giocano SIG, un gioco collettivo locale.
RICEVONO SOSTENTAMENTI FINANZIARI O DI ALTRO GENERE ?
Certo che i capi ricevono sostentamenti finanziari, prima dalla LIBIA oggi dall'Algeria, ma solo i capi, gli altri aspettano quelli aiuti che arrivano dall'estero.
COME RIESCONO AD AUTOGESTIRSI?
La anarchia, la parola al più forte, al tribù più fedele alla politica dell'Algeria, a quello che possiede il Kalasc.
ESISTE UNA STRUTTURA GERARCHICA?
Certo, c'è un direttivo di nuove persone che guidano con il Kalscnekov la popolazione da 34 anni. niente partiti, niente associazioni, niente plurale....
PER OGNI RISPOSTA, AL TUO RITORNO, TI ASPETTA UNA CENA DI PESCE
La cena di pesce mi piace molto, ho detto questo in breve, ci sarà una occasione di raccontare tutto ....
Identificrsi nei messaggi ,viceversa sono autorizzato a cancellarli.
RispondiEliminaAlessandro
te lo dico io chi è YB: il vicepresidente delle associazioni marocchine in Italia, tutti coloro che svolgono attività di solidarietà con il Popolo Saharawi lo conoscono bene, è suo costume intromettersi, quasi mai firmando, con un italiano approssimativo, con commenti insultanti, stereotipati e mai documentati sulla situazione saharawi, a volte copia direttamente le veline delle agenzie di stampa marocchine, per lui i saharawi sono talvolta fratelli, altre volte terroristi, altre volte deportati, quelli che osano protestare sono agenti dei servizi al soldo dell'Algeria...... deve svolgere una parte e si sforza di farlo bene.
RispondiEliminaFabio
Sono incuriosito
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