martedì 23 marzo 2010

Interviste

Ieri e`stata una giornata importante, al 27 c'e`stato un incontro delle donne saharawi con altre delegazioni comprese esponenti mandate a rappresentare l'appoggio di Mandela alla causa Sahara libre.
Tutto cio' avveniva mentre io sotto una piccola tenda in mezzo alle immense radure di ciotoli e sabbia intervistavo l'uomo del deserto,Braim Sveida pastore errante, navigatore di dune e conoscitore di pozzi, autentico e semplice quasi disarmante quando tra le varie domande fatte gli ho chiesto: "per te cos'e' il Sahara?" e lui : "io provengo dai Beduini per me il Sahara e`uno spazio aperto dove pascolare il mio gragge che e' l'unica fonte di sopravivenza so fare solo questo."
Alla faccia dei tramonti sulle dune o alle oasi ricche di palme o al fascino dei cammelli .............molto probabilmente sono sensazioni che si porta dentro e custodisce involontariamete dentro di se perche' incapace di comunicarle o perche' dopo una vita nel deserto i tramonti e quant'altro fanno pare della semplice giornata.
Ci sono persone che raccontano e altre che vivono tutto qui.
Al mio rientro al protocollo mi ferma una amica spagnola ,una produttrice di documentari la quale mi chiede un' intervista per il suo lavoro che sara' poi consegnato alla cooperazione internazionale di Madrid.
E via dall'altra parte .............telecamera microfono bello a braccio con tutto il pelo quelli grossi che vedi nei film e cosi in spagnolo ho spiegato il mio progetto citando l'organizzazione per la quale lavoro e l'esperienza fino a questo momento.
Ci sono giorni e giorni ,questo e' stato il giorno delle interviste.
Ho finito la giornata fuori tutti in cerchio sotto una mezza luna che rideva mangiando cuscus e bevendo l'ennesimo the, ho chiuso gli occhi spesso per sentire fino in fondo il profumo dell'aria e il calore del carbone cos¡ un sospiro profondo mi ha improvvisamente donato una iniezione di benessere.
Besos e grazie degli aggiornamenti dall'Italia
Buscando la verdad.

2 commenti:

  1. fantastico direi...un pò di questo the del buonumore portalo in Italia poi!
    L'intervista all'uomo del deserto me l'aspettavo proprio così...è chiaro che ciò che a noi sembra strepitoso per loro è la quotidianità,e poi si legge una sorta di legame sinaptico che hanno con quella terra...quasi fossero una cosa sola.
    Abbracci
    Pamela

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  2. Caro vecchio lupo del deserto, come va... Ogni giorno che leggo la pagina del tuo diario mi stupisci e a volte la mente mi porta indietro a quando tu eri un bambino e ci eravamo appena conosciuti. Sono orgoglioso di averti come amico, sei forte e vai avanti...Ciao a presto NINO.
    P:S: non mangiare tutti i cammelli.....

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