giovedì 29 aprile 2010

Ma qui è primavera....................

Dopo 20 ore di viaggio tra aerei, bus e treno sono arrivato a casa, e chi mi trovo?
LA PRIMAVERA...........che bello aria tiepida cielo azzurro e verde, tanto verde, forse non essendo abituato la cosa mi ha colpito più del previsto.
La sensazione è positiva, il mio senso di vagabondare aveva bisogno di ritornare forte e farlo per tornare a casa è un bel successo, visto che ci starò poco.
Stamani aprendo gli occhi ho avuto 2-3 secondi di smarrimento guardando le maschere africane appese al muro del corridoio visibili dal mio letto, poi colazione in pasticceria è caffè espresso!
Sto bene , sereno e felice ma i miei occhi, i miei occhi guardano straniti ciò che succede fuori ,camminando osservo scruto me la godo insomma;con il Sahara negli occhi e i Saharawi nel cuore.
Buscando la verdad
Ale

lunedì 26 aprile 2010

ARRIVO..................

Quando una lacrima si divide in due tra gioia e malinconia .............................
allora si ,qualcosa e`cambiato e`cresciuto e`stato dato ed e`stato riceuto.
Parto domani sera, anzi notte alle 3 del mercoledi da Smara con un carico di emozioni forti, forse il fatto di tornare a Ottobre sta attenuando il contracolpo ma domani sara`una giornata ardua.
Intanto oggi abbiamo fatto l' ultima lezione con il sottoscritto e devo dire che e`andata bene i bambini sono di un vivace!!!!!
Che dire arrivo alla fine con poche parole soffocate ma di certo come dice una canzone Saharawi ....................aprendiendo mano mano la verdad...........
Intanto baci ..............non sara`l'ultimo post.
P.S. Un ringraziamento a tutti coloro che hanno letto e commentato il blog, e`stato bello condividere con tutti voi questo viaggio.
Buscando la verdad..............aprendiendo mano mano la verdad.
Ale

sabato 24 aprile 2010

Giornate teatrali

Kajim e`un maestro, un docente universitario di teatro nato in Irak e residente in Italia da trent'anni; un uomo che ha girato il mondo portando il suo credo e la sua passione per il teatro sperimentale con forza e determinazione; insegna Antropologia nel mondo del teatro ( collaboratore di Eugenio Barba)
Esaltante, penetrante, seducente , con voce pacata e sguardo profondo,tratti somatici arabi con barba bianca e capello brizzolato, identificano le sue origini che porta fuori con orgoglio e coraggio.
Un incontro con lui avvenuto grazie ad un "gancio "di Silvia e in realta`rivolto a Fadel per un suo inserimanto nella scuola vista la sua esperienza fatta con Pippo Del Bono in Italia.
Sempre piu`convinto che la passione, la determinazione, l'umilta`,la serieta, lo studio, la dedizione e la sensibilita`possano come dice Kajim essere gli strumenti per arrivare ad ottenere un proprio credo da diffondere in tutte le societa`e donare la forza e il coraggio di crederci e di insistere in quello che si fa.
Sono gia due le persone che ho conosciuto qui che fondono il proprio credo nel coraggio e nella determinazione ...................il coraggio quello vero no la spavalderia o la presunzione di essere qualcuno, il coraggio vero di stare fuori dai riflettori marci di una societa´fatta di troppe ombre illuminate, il coraggio di incontrare popoli diversi e di approcciarsi con la passione che il teatro puo` dare come mezzo di comunicazione delle propria storia e cultura.
Per inciso Kajim accompagnava un gruppo teatrale italiano che sta progettando un laboratorio teatrale , il primo al 27 Febbraio, un evento definito ieri sera con il Ministro della Cultura e dello Spettacolo, storico perche`nascono le basi per il primo teatro Saharawi ,un evento che puo`cambiare l'approccio e la diffusione della cultura Saharawi nel mondo; bello essere stato testimone di tutto questo.
Oggi seconda lezione con le ragazze alla scuola 16 Giugno e incontro con le ragazze per le madaglie da portare in Italia..........mi sono messo a farne anch'io alcune!!!!!!
Buscando la verdad
Ala

mercoledì 21 aprile 2010

FERITO

Quando guardi in faccia le persone, le persone anziane, vedi ferite
vedi un passato dove c'era una vita vissuta in un deserto ricco con bestiame e pozzi qua e la.
Quando parli gardando gli occhi degli uomini vedi un passato di guerra di scontri e angherie .
Quando stai con i Saharawi non dimenticare mai di guardali dentro e rispettare le loro sofferenze nascoste da gentilezze e sorrisi.
Quando guardi i bambini non smettere mai di lottare perche`possano sapere chi sono, il loro passato e quale potra`essere il loro futuro.
Quando mangi in una famiglia, sul tappeto tutti davanti allo stesso piatto usando le mani come posata stai condividendo quel poco che hanno e quel riso e`fonte di cibo e di unione.
Quando vedi le ferite delle persone i tempi per le cure e le cattive abitudini capisci di quanto hanno bisogno di aiuto.
Quando stai con i Saharawi sei un uomo ricco ti fanno sentire bene ospitali e gioiosi, cordiali e simpatici, curiosi e solari, educati e generosi.
Le ferite rimangono, il presente non sfugge alle speranze, le bandiere alzate dai bambini dalle scuole sventolano e un sogno comune serpeggia nell'aria, auotodeterminazione e ritorno a casa propria.
Buscando la verdad
Ale

domenica 18 aprile 2010

Fine prima parte

Dopo tre giorni di viaggio desertico attraversando laghi salati e zone pietrose, sabbia e guadi vedendo miraggi e ascoltando musica araba, siamo tornati a Smara.
E`incredibile di quanto e come sia ricco il deserto, abbandonando l`idea classica delle dune e del cammello e tuffandosi in dimensioni che fanno capire il passato di queste zone della terra che una volta erano ben diverse da ora e che adesso celano tutti i segreti di un passato affascinante e che fa vivere a chi lo percorre adesso sensazioni contrastanti, tanto duro quanto generoso.
Bisogna saperci vivere e scopri che alla fine non ti manca nulla di piu`di quello che ti serve veramente per campare!
Ieri abbiamo fatto la selezione delle ragazze del corso e`stato deciso di ammetterne 6 piu`due riserve che seguiranno adesso un periodo in affiancamento con i professori e terranno lezioni nel pomeriggio sempre con i bambini.
Abbiamo ricevuto i complimenti di Bugleida,Ministro dello sport, e di Rais ,Coordinatore della Casa dello sport per come abbiamo condotto il corso e la serieta`e professionalita`dimostrata; dicono che e`il primo corso che si occupa anche di seguirre le ragazze dopo le lezioni e questo e`importante perche`solo cosi`si da la possibilita`di apprendere ed esercitare.
Un ringraziamento quindi a tutti coloro che stanno collaborando affinche`questo progetto vada a buon fine.
Questa settimana faremo le prime 2 lezioni a scuola e andro`a Allioune per predisporre il secondo progetto che partira`a Ottobre insieme alla seconda parte di Educa sport.
Silvia e`partita ieri sera e`stata un`ottima insegnante ma sopratutto un ottima compagna di viaggio, condividendo tutto con tutti sempre con lo spirito giusto.
Mancano 10 giorni alla partenza mia e sento che l'onda d'urto sara`forte.................
Buscando la verdad
Ale

martedì 13 aprile 2010

La potenza dei bambini

Ruba sassi, il falco in gabbia, i cacciatori e la staffetta delle lavandaie sono i giochi che oggi abbiamo fatto a scuola con i bambini e le nostre ragazze del corso.
Prima prova pratica, per le ragazze che si sono comportate bene e molto entusiamo dei bambini che hanno avuto un approccio immediato ed entusiata ai giochi nuovi.
Per me forte emozione nel vedere che il progetto sta prendendo piede e che il lavoro svolto finora e`stato fatto bene, oggi era importante che ci fosse un giusto approccio da parte di tutti i partecipanti.
I bambini danno sempre carica, vederli cosi`bravi ed educati giosi e felici di correre per obiettivi da raggiungere nuovi, da forza e coraggio facendoti credere che sei qui per lasciare un segno tangibile e una speranza a loro di essere uomini liberi e rispettati un domani.
Domani lezione e poi alle 11 si parte per Tifariti che dista circa 350 km, faremo un viaggio con una macchina govenativa con Fadel e suo fratello che lavora per il governo locale, ci aspettano piste desertiche, la sabbia come materasso e il cielo stellato come tetto, ritorno sabato mattina per l'ultimo giorno di scuola dove faremo l'ultimo test e la selezione nel pomeriggio.
Mi disconetto per tre giorni portando con me tutti voi in questa fantastica esperienza.
Buscando la verdad
Ale

domenica 11 aprile 2010

Modifiche al corso

Il non arrivo di Ivan ha comportato un cambio di programma del corso:
1.Il secondo tema del corso sara`solo sui giochi per i bambini delle scuole elementari
2.Selezione delle ragazze operata sabato,ne sceglieremo 6
3.Affiancamento delle 6 ragazze ai proff. di educazione fisica alla mattina nelle scuole e due volte alla settimana al pomeriggio in 2 gruppi da tre faranno pratica con i bambini.
4. A ottobre seconda parte del corso fatto solo per le 6 ragazze riguardera`giochi di squadra e servira`per ragazi piu`grandi.
5.A ottobre parte anche il progetto a Laayoune uguale a questo quindi sto gia cominciando a lavorare per capire come stanno le cose.
E `chiaro che a Febbraio 2011 scatta la partecipazione alla maratona del Sahara e vorrei presentare un progetto tutto mio ma questa e`una sorpresa per tutti, speriamo vada in porto!
Al mio proff. Ninitto un grande abbraccio e a tutti coloro che seguno questo viaggio
Buscando la verdad
Ale

sabato 10 aprile 2010

Lezione di pizza italiana

Ho pensato che se faccio la pizza qui a Smara posso farla ovunque............
Cosi`l'arrivo di Barak ,l'amico mio cuoco del ministero e dell'ospedale di Rabouni, ha comportato una lezione sulla pizza.
Gia la spesa un'odissea anche se ho trovato delle olive nere fantastiche, una salsa di pomodoro di tutto rispetto e.......... no la mozzarella no, e per finire la farina che non vendono perche la danno con glia aiuti umanitari direttamnete alle famiglie, cosi siamo andati girando per le tende a chiedere farina finche`non ne abbiamo avuto abbastanza per almeno 6/7 teglie.
Al protocollo festa , pizza per tutti e farina ovunque , con un forno a gas che era implacabile , troppo forte fumo ovunque troppo piano la temperetura si abassava troppo e la pasta non cucinava a dovere ...............aiuto..........ma alla fine sono venute fuori teglie degne di una pizzeria al trancio!!
Il secondo tecnico ha problemi con il passaporto cosi che non viene, cio`comporta che con Silvia dobbiamo rimodulare il corso , anticipare la selezione delle ragazze e spostare la seconda parte del corso a Ottobre .
La flessibilita`prima di tutto comunque no ci sono problemi particolari, agiremo come meglio sara`possiblile.
Oggi si riinizia con i giochi per i bambini...............eh vai!!!!!!!!!
Buscando la verdad
Ale

mercoledì 7 aprile 2010

L'appello

Capita di individuare a priori alcune difficolta`e quindi prepararsi per affrontarle, tipo l'organizzazione di una classe o i tempi tecnici molto lunghi per affrontare alcune incombenze .................ma l'appello quello non lo prevedevo.
Il mio compito in questa fase del corso e`quello di presenziare alle lezioni e procurare al mercato ogni mattina la ricrezione per le ragazze.
Ma prima di tutto c'e`da fare l'appello e questo comporta un dispendio di energie incredibili , nomi e cognomi alquanto improbabili per la nostra cultura europea.
Fadel mi`e`di sostegno ma e`compito mio assicurarmi della presenza o l' assenza delle alunne cosi`al terzo giorno ancora sudo freddo!!!!
Mi rilasso poi quando parte la lezione con Silvia ed io parto per il mercato dove mi aspetta l'amico mio ogni mattina con un the oggi con yerba buena, arrivata da Tindouf direttamente.
Scelgo la frutta e i succhi, saluto un po di gente ormai abitualmente e cosi`do sfogo ad una delle passioni che piu`mi aggradano, girare con zaino e sacchetti pieni e chiaccherare un po qui un po la`.
Oggi test a sorpresa per le ragazze che devo dire hanno risposto prontamente, sono felice vedo in loro o almeno in parte di loro interesse e voglia di apprendere .
Domani e venerdi sono giorni di riposo , si riprendera`sabato con un nuovo tema : giochi per i bambini.
Buscando la verdad
Ale

martedì 6 aprile 2010

Primo giorno di scuola

Ultimamente la scuola mi gira attorno come un serpente , la Scuola-cucina di classe al Gambero Rosso e adesso catapultato dall'altra parte a raccogliere le presenze e coordinare alunne ,insegnanti e interprete.

Il primo giorno di scuola e`smpre bello tutto nuovo ,a parte i banchi e la lavagna, una nuova energia potenziale si comincia a manifestare, devo dire che poi Silvia e`molto brava a coinvolgere le ragazze e Fadel e`il traduttore piu`affidabile che ci sia traduce pure i movimenti che fa Silvia quando spiegha.I primi due giorni l tema e`: ginnastica dolce teoria alla mattina e pratica al pomeriggio.

Faremo dei test perche' poi io possa avere del materiale adatto per la scelta delle 6 ragazze finali che insegneranno a loro volta alla casa dello sport, cosi' che anche le assenze avranno la loro importanza.

Mi Scopro abbastanza fermo e preciso ma sempre con il sorriso certo e`che quando si lavora bisogna avere sopratutto qui un po di fermezza.

Adesso scappo che mi aspettano alla casa dello sport.

Buscando la verdad.

Ale

domenica 4 aprile 2010

QUANDO IL SOLE E`BIANCO

Quando il sole e`bianco
il cielo e`torbido
come un mistero che che cala chissa`da dove,
finisce una giornata calda soleggiata senza ombre alcune
con un messaggio di forza e resistenza,
quando neanche il tramonto allevia le sofferenze
la polvere si alza dalle corsie sassose desertiche
cosi' tutto diventa offuscato.
Quando il sole diventa bianco
tutto assume altro colore
segnando il passaggio verso un cielo stellato
ricco e terso
rigenerante e rinfrancante
una dolce culla che ti porta alla nascita di un nuovo sole
il Sahara, il grande padre di tutti i deserti e`anche questo.

sabato 3 aprile 2010

E`arrivata Silvia

Mi sveglio apro la porta tutto assonato e lei la, difronte, nell'altra stanza, quella provisoria, che mi dice "sono arrivata"!

Bene l'aspettavo per 3-4di notte nella mia stanza e invec ha avuto la delicatezza di non svegliarmi e la cosa mi ha fatto un gran piacere!

Ho fatto gli onori di casa, anzi di stanza e una volta accomodata e sisitemata bene, abbiamo fatto un giro per Smara quasi fossi a casa mia le indicavo le varie zone e la gente i miei amici Saharawi pronti a venirmi incontro e"scoprire" il nuovo arrivo................sara`ma qui come sempre quando vedono una ragazza sono .......diciamo particolarmente gentili.
Oggi ho iniziato un nuovo libro , dopo "Il tempo che vorrei e Desidero di deserto" "La cocina a desnudo" di Santamaria uno chef spagnolo molto famoso, in corso di lettura "Il cartero di Neruda e El camino del Fuego" el pensiamento del Che.
Buscando la verdad
Ale
p.s. A voi buona Pasqua a me no!

venerdì 2 aprile 2010

Una "CATENA al MURO"

Premetto che tutto cio`che leggerete in questo post e`stato fatto con la massima sicurezza e controllo da parte dell'organizzazione del Polisario e che ha avuto uno scopo di pace e denuncia.

Difronte al muro piu`di mille persone da ogni parte del mondo: spagnoli, italiani, americani, svizzeri e altri ancora compreso i saharawi chiaramente per denunciare e chiedere diritti umani per troppe volte sopprusi e autoderteminazione per il popolo Saharawi.
Partiti con dei camion tipo militare e jeep a seguito ci siamo diretti nel Sahara occidentale libero in una zona del muro controllato dall'ONU , dopo quasi quattro ore di piste desertiche siamo scesi e abbiamo formato una catena umana colorata di bandiere e cori a circa 400 metri dal muro in una zona sicura per noi.
Giornalisti e televisioni hanno ripreso l'evento, la seconda edizione, e cosi`la catena formata ha raggiunto parecchi centinaia di metri, una dimostrazione pacifica fatta di figle e madri, di ragazzi e persone che hanno deciso nella vita di condividere delle sofferenze. Quelle mani tenute forti hanno dato speranza a tutti per una risoluzione del problema Saharawi.
Sono tornato da poco perche' dopo la manifestazione abbiamo mangiato e ballato piu`in la di qualche chilometro, infatti avevano organizzato su un camion aperto un concerto pro Saharawi, donando un pacco ristoro e acqua per tutti.
Sono provato un po dal viaggio, il ritorno in Jeep, e dal sole ma soprattutto perche`oggi ho vissuto con i miei occhi in maniera cosi`forte quelle immaggini,che non ho quasi parlato durante il viaggio del ritorno.
Ho visto il muro della vergogna, so cos'e, come e`fatto e perche`e`stato fatto e questo uomo non potra`mai piu`dimenticare, servira`a portare avanti un proprio credo fatto di sentimenti e determinazione,tenerezza e durezza amore per questa vita e ringraziamento per quello che mi sta concedendo e donando.
Buscando la verdad.
Ale

giovedì 1 aprile 2010

Aiuti

In questi giorni stanno arrivando gli aiuti alimentari, farina e patate per il momento.
La consegna avviene nei comuni di ogni provincia della villaya e con molto ordine le persone si accingono a prendere cio`che gli spetta, cosi' si vedono donne dividersi le patate tra di loro facendo mucchietti ,sulla sabbia, partendo dalle piu`grandi alle piu`piccole; chi puo`chiede un passaggio in macchina o alla peggio con le cariole fino a casa oppure a piedi.
Oggi caldo e vento, giornata tipica, tipico come i tempi per aggiustare la macchina di Fadel ferma da 6 giorni per problemi al motorino d'avviamento, intanto stiamo usando una Toyota di suo fratello pure bella.
Ieri sera RISTORANTE .....................mezzo pollo stufato...anche lui, patate fritte ma non troppo ...........e pane che ieri era anche croccante ma poco............coca cola fresca per festeggiare e via con musica araba a casse a dir poco sfondate e luna, tavolino di plastica e SEDIA cosi`la mia prima volta a mangiare fuori.............ma proprio fuori, il tutto per 3 euro cioe`360 dinari locali.
Qui oggi nessuno si e`fatto uno sherzo per il 1 Aprile o forse si ................ho visto la parete di un negozio dove c'era scritto: PESCADO Y MARISCOS..............CIOE`PESCE E MOLLUSCHI!!!!!!!!!!!!!
Buscando la verdad
Ale

mercoledì 31 marzo 2010

Mimetizzarsi

In natura mimetizzarsi, confondersi con cio' che ti circonda, e`un modo per difendersi dai pericoli e diventa un' arma incredibilmente formidabile per attaccare il nemico.
Per uno straniero, un viaggiatore mimetizzarsi significa assumere un po` alla volta sembianze della popolazione, vestiti, camminata, attegiamento,tono della voce , lingua, rapporto con il cibo e quant'altro.
Trovo che un viaggiatore, molto piu`di un turista classico, debba avere questa predisposizione come chiave di accesso per aprire porte fatte di consensi e accettazioni da parte della gente che frequenta in luoghi sconociuti e per fare cio`, bisogna avere uno "scugnizzo" cosi' lo chiamo io, fidato che ti stia vicino almeno nel primo periodo per farti capire le cose come stanno.
Lo chiamo cosi`perche`e`tipico di questa figura la scaltrezza, la conoscenza di molte persone di tutti i tipi e sa cosa fare e non fare al momento giusto.
Quello che serve invece al viaggiatore e`porsi subito in modo convincente rispetto alla cultura del popolo che ti OSPITA e adeguarsi alle loro abitudini rispettandone tutte le sfumature, questo conquista subito le persone.
Diventa per me uno stile di viaggio, che per il momento da ottimi risultati perche`mi permette di entrare in confidenza in poco tempo con il luogo e la gente apprendendo con molto spirito di osservazione le cose che possono essere ben viste e le cose da evitare.
Cosi' un complimento fatto nel modo giusto o un saluto guardando negli occhi una persona o far capire che non sei l'ultimo arrivato a chi magari ti confonde con il turista da sfottere .
Oggi al mercato mi sentivo uno di loro tant'e`che mi hanno confuso gia due volte per un Saharawi e la casa mi ha fatto pensare che siamo sulla strada giusta.
Vestito come loro (tipo pantalone savana e camicia maniche corte nera un po andante ) con il turbante azzurro, ciancla ai piedi, stuzzicadente (locale) in bocca ,un bastoncino di una pianta del deserto seccato inodore e insapore e camminata blanda dettata dal caldo.
Bene il processo di mimetizzazione sta procedendo ..............ah dimenticavo .......sara`che sto diventando un po`scuretto di pelle ?
buscando la verdad
Ale
p.s. mi hanno dato anche il nome locale: Mahjub (protetto)

martedì 30 marzo 2010

Risposta di Fadel Abeid al terzo commento sul post "le donne Saharawi"

In relazione all' anonimo che ha commentato il post ricordo che i commenti vanno autografati ,viceversa saranno cancellati a mia discrezione .

Scrive di seguito Fadel Abeid, ragazzo Saharawi di 27 anni di cui 16 passati in Italia e in Euoropa per motivi di lavoro( compagnia teatrale), tornato ai campi e precisamente a Smara da un anno circa.

"In relazione a quanto scritto nel commento penso che le informazioni date non rispecchiano la realta`delle cose, inquanto la questione tra il popolo Saharawi non e`tra l'Algeria e il Marocco come scritto, bensi`tra il Sahara Occidentale e il Marocco stesso.
L'Algeria offre anzi ospitalia`ai tanti profughi Saharawi che sono stati respinti militarmente e con estrema barbaria dalle forze militari marocchine anno 1975-77.
Gli aiuti mandati o consegnati tramite l' Alto Commissariato e la Croce Rossa internazionale vengono gestiti e distribuiti alle famiglie direttamente dalla loro comissione presente nei campi profughi.
Per quanto riguarda gli aiuti delle assocciazioni non governative sono costruiti su progetti e ogni associazione ha un proprio responsabile presente nei campi.
Il Sahara Occidentale e`una Repubblica Laica ( Repubblica Araba Democratica Saharawi) costituita in esilio il 27 Febbraio 1976, non e`un sistema politico tribale , come detto, ma una Repubblica con un parlamento (presenti piu`di 30 donne) unico esempio di apertura e partecipazione alle donne nei paesi Arabi.
Per quanto riguarda gli uomini dico che dal 1974 fino al 1991 quando c'e`stato l'accordo con l'ONU per il cessate il fuoco, erano tutti presenti al fronte combattendo il piu`grande muro del mondo della vergogna che esista ancora( lungo 2400 km).
Da quasi vent'anni sono presenti al fronte ma non giocando a SIG ( gioco tradizionale Saharawi tipico delle donne!!!) casomai potrebbero giocare a dama...............tutti i Saharawi hanno una carta d'identita`e un registro di nascita ,il Marocco negli ultimi anni ha aperto un pezzo di muro pensando che i Saharawi andassero in Marocco per tornare nella loro terra ma questo non e`avvenuto perche`ritorneranno solo in un Sahara libero e indipendente.
In questi ultimi vent'anni ci sono nuove attivita`commerciali come muratori, meccanici al servizio della popolazione, associazioni di volontariato e impegni politici a riguardo della lotta.
I politici da che mondo e mondo sono accusati di avere interessi privati nascosti da quelli pubblici, non si possono accusare i politici Saharawi di particolari azioni contro il loro popolo anche perche`la situazione richiede un alto grado di informazione quindi non possiamo generalizzare .
Questo non toglie il coraggio e la dignita`del mio popolo che lotta per la propria autodeterminazione e liberta`.
Non mi sento prigioniero perche' dopo 16 anni ho visto il mondo e ho scelto di ritornare dal mio popolo, tutti i Saharawi possono andare in Mauritania, Mali e Algeria e tanti vanno in Spagna per lavorare e aiutare le proprie famiglie .
Ricordo che la dignita`di ogni uomo e`quella di identificarsi e di esprime l'appartenenza al proprio popolo."

Ringrazio Fadel per il suo intervento e ricordo che la cena di pesce e`per me e non per te anonimo.
Buscando la verdad
Ale

Da quanto tempo

Ho appena finito di giocare una partita sulla sabbia e sassi a piedi scalzi con i bambini ......da quanto tempo non calciavo un pallone cosi spensierato segnando,tuffandomi e dando un cinque a quelle mani cosi belle e ingenue.

Buscando la verdad.

P.s. vinto 4 a 2

lunedì 29 marzo 2010

Los Hombres Saharawi

Come in tutte le societa`ci sono uomini che fanno molto, altri che fanno poco e altri che non fanno niente, bisogna capire la percentuale di ogni categoria e il perche`si arriva a queste statisitiche.
Qui ai campi da qualche hanno sono iniziate delle attivita', calcolate che e`dal 1975 che la gente sta qui e che l'impegno militare e politico fino a un decennio fa erano le attivita` principali.
Gli aiuti umanitari chiaramente fino a un decennio fa davano la possibilita´di vivere dando alle famiglie generi alimentari, sostenendole dal punto di vista di prevenzione medica e quant'altro per l'aiuto della cresicta dei bambini; ancora esiste questo tipo di aiuti ma adesso e`un p'o` diverso.
Le Attivita`nate da qualche anno hanno introdotto il concetto di guadagno e quindi sono nati i primi negozi di generi alimentari dove la maggior parte degli alimenti vengono dall' Algeria, sono spuntati negozi di tessuti e abbigliamento, negozi dove trovi un po di tutto dalle collanine allo champo ai detersivi ai sandali.
Poi troviamo il settore edilizio -ferramenta e quindi: turche ,mattonelle ,cemento e quant'altro possa servire per la costruzione e riparazione chiaramente non e`sempre tutto a portata di mano.
Gli artigiani , i meccanici e la telefonia che ha preso piede negli ultimi 4-5 anni, tutti hanno il cellulare e i negozi di ricariche sono sempre pieni.
Dare un senso alla propria giornata e`importante per la salute mentale di un uomo ma tutto cio`qui avviene con lentezza, l'aspetto umano e sociale sembra venire prima del guadagno di per se, quindi quando si va al mercato si chiacchera si beve il the, l'altro giorno sono andato a comprare i quaderni per il corso e ci sono rimasto un'ora con un the in mano.
Altri ragazzi fanno veramente poco o niente ..................la nuova generazione deve essere stimolata ho visto un meccanico che riparava le macchine con le braccia incrociate dietro la schiena e solo con lo sguardo riparava i motori!!!!!!!!!!!!!
Negli ospedali si trovano molti cubani e ragazzi Saharawi che hanno studiato a Cuba, infatti c'e`un legame tra i due popoli molto forte, Cuba da` sostegno dal punto di vista medico e scolastico e manda parecchie persone a lavorare qui, finora ne ho conosciuti assai e potete immaginare la mia soddisfazione nel relazionarmi con i cubani a me molto cari e fraterni.
Il resto delle persone vive in Spagna a cercare fortuna e poi torna qui per alcuni periodi.
I taxi, i pastori e i benziani completano la lista.
Qui si tifa per il Barca o per il Real Madrid sembra di essre in Spagna,conoscono il Milan, non conoscono la citta´di Venezia piace Roma e pensano che siamo tutti dell'Emilia Romagna, d'altronde gli aiuti provengono in gran parte da li.
Buscando la verdad
Ale

domenica 28 marzo 2010

Non c'e`nessun problema.........

Non fidatevi mai quando uno vi dice " non c'e`nessun problema"!!!
Ho imparato nelle vita che troppe volte dietro a quaesta rassicurazione si nasconde un baratro, una infinita`di incertezze e pressapochismo.
Oggi giorno qualunque cosa tu faccia ha risvolti piu`o meno problematici dati dal fatto che vi sono una serie di step prima di arrivare al risultato finale che nascondono insidie, preferisco uno che mi dica ok vediamo come impostare la cosa per esempio.........
Finalmente oggi sono arrivato ad una verita`...............rucordate ( buscando la verdad)
Ho fatto un incontro con il Ministro della Educazione e il Responsabile dello sport nelle scuole, persone competenti il secondo laureato a Cuba con ottimi risultati il primo un signore con vestito Saharawi, una tunica bianca tutta lavorata molto stiloso.
Questo incontro mi ha aperto gli occhi su come funziona la scuola qui e come effettivamente si puo`intervenire con progetti mirati per migliorare la condizione dei professori perche`tutto cio`che si fa per la scuola lo si fa per i BAMBINI.
Ho scoperto di cosa hanno necessita`e che progetto teorico si potrebbe fare con un protocollo d'intesa con il Ministero della Scuola e dell'Educazione, la prima cosa che hanno sottolineato e che ci vorrebbe un progetto che comprenda tutte e 4 le villaya perche' tutte devono avere lo stesso trattamento, sarebbe impensabile un progetto pilota in una sola villaya.
Dunque il progetto che sto seguendo avra`come interlocutore solo la casa dello sport con il protoccolo d'intesa gia accordato con il Ministero dello Sport e affronteremo il corso con delle ragazze che collaborano con questa struttura, con la pratica sportiva fatta nel loro campo costruito grazie alla Sahara Marathon.
Il caldo comincia a farsi sentire e siamo solo a all'inizio dell'estate, la gente comincia a dormire fuori nelle "corti" con una coperta come materasso posta sulla sabbia e il cielo come lenzuolo, mi sa che dalla prossima settimana andro' fuori pure io .
Grazie del sostegno dimostrato, serve molto in queste situazioni un p'o`critiche mi danno forza perche`so che vicino a me ci sono persone vere e amici autentici...............oggi giorno cosa si puo`chiedere di piu`.
Vi abbraccio.
Buscando la verdad.

sabato 27 marzo 2010

Correndo per Smara

un passo dopo l'altro
guardato con aria stranita da pecore belanti
e caprette con pochi giorni di vita saltellanti
richiami continui
hola`hola`hola`
bambini correvano da lntano venendomi incontro
da dove vieni?
Dove abiti?
Perche`corri?
applausi di donne sornione a lato della propria tenda
sguardi di uomini dubbiosi
muratori che mi invitavano a dar una mano alzando mattoni di terra
correre a Smara
Busacando la verdad

venerdì 26 marzo 2010

Le donne Saharawi

Colgo l'occasione e l'invito di Viviana che mi chiede di raccontare un pò delle donne Saharawi, be`dovrei scrivere un capitolo lungo per enunciare tutto il loro valore, mi limitero`ad alcune osservazioni..............visto anche la tastiera con la quale sto lottando!!!!!!!!!
La prima cosa che colpisce e`che a differenza di tutti i popoli mussulmani qui le donne hanno pari opportunita`dell'uomo pur mantenendo tradizioni quali il velo o i guanti in modo tale da tenere la pelle quanto piu`chiara possibile e il velo che poi e`una melfa ( una tela piu`o meno colorata) che funge da copri vestito e copri capo.
Durante la fuga dalla pressione marocchina le donne hanno avuto un ruolo fondamentale di istruzione per i bambini a mantenimento della societa`visto che gli uomini erono occupati per la resistenza armata.
Oggi le donne hanno ruoli politici, occupano posizioni ministeriali ...............ma non come la Germini o qualche altra del clan del nostro caro amico..............con molto piu`rispetto alla educazione per tutti come base della societa', sapere e conoscere sono armi piu`potenti delle armi stesse, chi vuol far crescere il proprio paese educa tutti i bambini con pari opportunita`e libero accesso alla scuola pubblica riconosciuta quale unica fonte di educazione.
La lotta rivoluzionaria passa dalle donne che vivono nel Sahara occupato e qui ai campi profughi non mancano manifestazioni per tenere sempre in alto il sentimento di autodeterminazione.
La vita passa per molte pero`nelle haima, nelle tende dove colpisce molto l'attaccamento delle figlie alla madre quasi sempre insieme e collaboratrici in tutto e per tutto.
A Smara c'e`la casa de las mujeres dove si svolgono diverse attivita`didattiche e lavori tipici femminili , la volonta`di imparare nelle donne e`piu`forte rispetto agli uomini che comunque hanno altre attivita`di negozio e commercio in generale visto che da qualche anno sono comparse le prime attivita`.
Diritto al voto e incentivo alla nascita per far continuare la sopravvivenza di un popolo che segue ancora il proprio riconoscimento.
Riassumendo quindi le donne svolgono un ruolo fondamentale per la societa`Saharawi; le cooperazioni internazionali vedono la presenza di molte volontarie quindi una donna che volesse venire qui per un progetto non avrebbe problemi alcuni ,anche perche`cè`sempre un referente locale come appoggio.
Come sempre w le donne...........e poi sono cosi`belle qui che come si fa a non darle rispetto e iportanza, anche vedendo solo il viso e quando camminano contro vento si percepiscono anche le curve del corpo...........piccolo trucco!
Buscando la verdad
Ale

giovedì 25 marzo 2010

Il tempo

Pensavo che sono quasi tre, le settimane passate qui nel Sahara e pensavo anche a come fugge via il tempo sopratutto quando sei altrove e devi ambientarti, nuove abitudini, nuovo stile di vita, persone nuove e tante altre cose che ti impegnano il tuo tempo che intanto va..........
Sto impostando il corso oggi ho fatto la riunione, la seconda, mi sono trovato dall'altra parte del banco perche`la cattedra non c'e`e con Fadel come traduttore ufficiale, direi che l'approccio delle ragazze e`abbastanza timido rispetto alla situazione speriamo che il tempo serva a sciogliere un p'o`il loro atteggiamento.
Mi ricordo quando mi dicevano " ma e`possibile che devo toglierti le parole di bocca con la tenaglia?" guerdavo loro e mi veniva in mente questo e le incitavo a parlare a raccontarsi, sono occhi che parlano e bocche che sussurrano.
Il tempo, comincio a immedesimarmi nella figura di coordinatore di un progetto umanitario di educazione sportiva man mano che mi approccio al progetto realmente e penso che e`un mondo complesso e pericoloso, nel senso che ci sono equilibri cosi delicati che bisogna saper trattare e a volte anzi troppe volte si scopre che anche questo settore e`animato da interessi economici e giochi politici che vanno a discapito delle popolazioni, magari approfondiro`il tema in un'altro post.
Sono contento invece del mio progetto perche`cerchiamo di educare senza dare qualcosa che verra`consumato e basta, comunque cè`bisogno di educazione e conoscienza come mezzi di evoluzione e crescita per il popolo.
IL tempo che passa e che lascia la sua scia, come una ruga o una piega di un vecchio pantalone............come una scia di un aereo che porta persone in giro per il mondo a cercare una ragione.
buscando la verdad
Ale

mercoledì 24 marzo 2010

Sudando

Mentre vi scrivo ancora mi asciugo gocce di sudore ,oggi la mia passione per la corsa mi ha portato a sudare in quel pezzo di terra alla quale ogni volta mi inchino con rispetto calpestandolo e sentendolo sempre piu`mio.............il Sahara.
Acqua finita nella cisterna del protocollo quindi bottiglie e saponetta, ho calcolato che mi ci vogliono c.ca 2 litri di acqua per i capelli e uno per il corpo, non male come approccio al risparmio,ma tutto cio`ha una senso perche`oggi giornata molto importante per Smara, infatti era la giornata delle donne Saharawi per la rsistenza e l'autodeterminazione che venivono da Elyaoun occupato.
Con la mia macchina fotografica mi sono finto reporter e senza alcuna resistenza mi hanno fatto entrare nella stanza privata dove c'era la presentazione dell'incontro,li ho conosciuto le donne che per anni in carcere hanno lottato per la propria terra e che probabilmente al ritorno avranno ancora a che fare con la giustizia militare marocchina.
Mi hanno ringraziato per tutto quello che facciamo noi volontari per la loro causa e di lottare sempre per la propria liberta`e dignita`.
Sono uscito con loro scortati fino al patio dove una folla con bandiere in alto aspettava ,sopratutto donne, e vicino al palco ho seguito la manifestazione ..........immaginate la forza dello spirito che queste persone perseguitate e talvolta violentate possono trasmettere .
Questa mattina invece ho fatto l'incontro con le "mie" ragazze che ripeteremo domani mattina perche`causa della manifestazione alcune non sono venute; e`venuta poi invece tutta la delegazione saharawi al protocollo a mangiare ,hanno sacrificato tre pecore in loro onore ,sono entrato e salutando mi sono diretto verso la mia stanza a riposare, ecco perche`l'acqua e`finita .
Ah dimenticavo questa notte ho dormito fuori e`una storia lunga cmq abbiamo forato ieri sera andando in un altro campo accompagnando una ragazza da Rabouni e cosi`morale della favola si e' fatto tardi 2 ore per cambiare la gomma cause varie..............io e Fadel abbiamo dormito da questa che abitava con un'altra amica con un bimbo di 6 anni bellissimo ...............nel Sahara sai sempre quando esci ma non quando torni
Buscando la verdad
Ale

martedì 23 marzo 2010

Interviste

Ieri e`stata una giornata importante, al 27 c'e`stato un incontro delle donne saharawi con altre delegazioni comprese esponenti mandate a rappresentare l'appoggio di Mandela alla causa Sahara libre.
Tutto cio' avveniva mentre io sotto una piccola tenda in mezzo alle immense radure di ciotoli e sabbia intervistavo l'uomo del deserto,Braim Sveida pastore errante, navigatore di dune e conoscitore di pozzi, autentico e semplice quasi disarmante quando tra le varie domande fatte gli ho chiesto: "per te cos'e' il Sahara?" e lui : "io provengo dai Beduini per me il Sahara e`uno spazio aperto dove pascolare il mio gragge che e' l'unica fonte di sopravivenza so fare solo questo."
Alla faccia dei tramonti sulle dune o alle oasi ricche di palme o al fascino dei cammelli .............molto probabilmente sono sensazioni che si porta dentro e custodisce involontariamete dentro di se perche' incapace di comunicarle o perche' dopo una vita nel deserto i tramonti e quant'altro fanno pare della semplice giornata.
Ci sono persone che raccontano e altre che vivono tutto qui.
Al mio rientro al protocollo mi ferma una amica spagnola ,una produttrice di documentari la quale mi chiede un' intervista per il suo lavoro che sara' poi consegnato alla cooperazione internazionale di Madrid.
E via dall'altra parte .............telecamera microfono bello a braccio con tutto il pelo quelli grossi che vedi nei film e cosi in spagnolo ho spiegato il mio progetto citando l'organizzazione per la quale lavoro e l'esperienza fino a questo momento.
Ci sono giorni e giorni ,questo e' stato il giorno delle interviste.
Ho finito la giornata fuori tutti in cerchio sotto una mezza luna che rideva mangiando cuscus e bevendo l'ennesimo the, ho chiuso gli occhi spesso per sentire fino in fondo il profumo dell'aria e il calore del carbone cos¡ un sospiro profondo mi ha improvvisamente donato una iniezione di benessere.
Besos e grazie degli aggiornamenti dall'Italia
Buscando la verdad.

lunedì 22 marzo 2010

Incontri.............

Direzione est sempre dritto finche`non vedi delle pecore li ti fermi e troverai in mezzo al deserto fuori da Smara una piccola tenda di due uomini che vengono dai confini con la Mauritania.
Queste sono le indicazioni per andare a trovare il suocero di Fadel con il cugino che per piu' di un mese hanno attraversaro il Sahara portando un gregge di pecore fino a qui.
Ieri pomeriggio ho avuto la sensazione vedendo queste persone, questi uomini del deserto ,di assoluto rispetto e stima ,facce vissute scolpite dal sole e dal viaggio, fisici longilinei e asciutti vestiti e coperti da maglioni e camicie e di una forza espressa in piccoli gesti decisi .
Oggi andro`a trovarli solo con Fadel ,infatti ieri c'era tutta la famiglia a salutarli e faro`una breve intervista che arrichera`il mio diario ,esplorando i segreti dell'uomo del deserto delle sue abitudini e capacita`di vivere cosi`a lungo in un contesto cosi`complicato.
Stamani ho regalato 2 kg di filetto di cammello alla mamma di Fadel e alle sorelle le quali si sono messe all'opera subito cucinandolo ...........questa e' stata la mia colazione,chiaramente non poteva mancare il the finale.
La madre mi ha ringraziato dicendo che Allah mi proteggera`e mi verra`in aiuto quando ne avro' bisogno................speriamo bene!
Sono passate gia due settimane ,mi sono ambientato nei ritmi e nelle abitudini locali, aspettando l'inizio del corso, esploro in mezzo al campo sempre nuove cose,nel frattempo stiamo cercando una macchina del governo per andare a Tifariti nel Sahara liberato che dista 350 km da qui,staro`via 4 o 5 giorni dormendo con sacco a pelo fuori con il cielo come tetto e la sabbia come materasso,ma questa sara`un'altra storia.
Comincio a sognare, la mattina mi sveglio con tutti voi nei miei pensieri questo significa che il tempo sta cominciando a fare il suo effetto e la lontananza sta dando i suoi responsi.
Due giorni di cappa anticipo che il cado sta per arrivare e noi cominciamo a organizzarci.
Oggi comprero`le penne e i quaderni per le 20 ragazze del corso e poi faro' un salto al 27 un'altro campo che dista 20 min.da qui.
Vi abbraccio forte .
Buscando la verdad

sabato 20 marzo 2010

http://www.arso.org/
Questo sito da molte informazioni e sara`utile per capire la causa saharawi.
Buscando la verdad

Dakla-andata e ritorno

Eccomi qui, un ciao grande a tutti.
Questi giorni di assenza dal blog e da Smara sono giustificati dal viaggio che ho fatto a Dakla,ultimo campo profughi a sud che dista 150 km da qui raggiungibile da una strada asfaltata seguita dalla pista desertica.
Dakla e`un campo ancora intatto e rimasto privo di qualsiasi collegamento telefonico o di internet,poche macchine e immerso tra le dune e le montagne con la prsenza di qualche palma.
La gente e`cordiale e allegra!!!!!!!!!!!!!Bambini ovunque e palloni lanciati per aria come aquiloni dettano i ritmi della giornata che passa spesso seduti dentro le tende a prendere the e a rilassarsi e proteggersi dal caldo.
Ho dormito con Fadel a casa di tizi per terra con un cuscino e via dopo una serata simpatica parlando con un militare diciottenne che lavora nei pressi del muro e un laureato in biologia marina a Cuba e adesso vemditore di pesce................una idea per il compare?
Per quanto riguarda il progetto tutto bene abbiamo stabilito giorni e struttura del corco cosi che domani mi presentero`alle 20 ragazze che parteciperanno..............daltronde sono il coordiantore!!!!!!!!!!!
L'altra notte mi sono svegliato alle 4.30 per andare a vedere la macellazione di un cammello e ne ho mangiato le carni quali filetto,gobba e fegato cotti sui carboni senza grilia naturalmente,una esperienza che ricordero`a vita sopratutto per il rito e il rispetto verso la bestia.
Vi porto con me
Buscando la verdad

mercoledì 17 marzo 2010

Il turbante

Deserto e turbante sono due cose inscindibili, un pezzo di stoffa disolito lungo 3 metri e largho 30 cm fondamentale per la vita di un Saharawi e qualunque abitante di questi luoghi duri e torridi.
Le funzioni e i colori dei turbanti sono molteplici per esempio qui sta andando molto un turbante azzurro chiaro e schuro ,poi cè`il nero e il verde scuro,sicuramente nel corso del tempo avverranoo mutazioni anche in questo campo.
Gli usi del turbante sono molteplici:
si usa per tirare il secchio d'acqua dai pozzi
si usa per legare le zampe dei cammelli o delle capre
come copri capo
come ascigamano
come lenzuolo
come riparazione dal sole disteso tra due alberi
come richiesta d'aiuto agitandolo per aria arrotolato
come borsa
come agenda, duranti i viaggi per esempio si fa un nodo in modo tale che all'arrivo nel momento in cui lo togli per rifarlo ti ricorda si fare qualche cosa .
Un grazie a tutti i sostenitori e lettori che seguono questo blog a volte la teconologia viene usata e ci serve non il viceversa............
buscando la verdad
Ale vi abbraccia

martedì 16 marzo 2010

Scaldiamo il motore

Comincia a fare caldo ,lo scirocco dei giorni scorsi e`terminato ma la cosa incredibile e che stai bene coperto con maglia corta ,lunga e gillet,ma quello che ormai non puo piu`mancare e`il turbante che ormai metto in modi molteplici.
Ho inziato a cucinare anche qui ,infatti ho scelto la soluzione di auto gestirmi i pasti cosi`ho fatto la prima spesa al mercato comprando pomodori,carote,cipolla zucchine con le quali ho fatto la prima pasta mangiata con Fadel sempre presente.
Ho il kit per il the in camera,dove ci sono quattro letti e tapeti a terra e un armadio con la corrente che qui a Samra c'e`dalle 9 alle 12 e dalle 18 alle 23.....il tempo utile per fare quello che si deve...............e i frigoriferi dierete voi .............non vanno anche loro,quindi la spesa si fa quasi ogni giorno.
C'e`una pecora che passa sempre verso le 5 e mezza sotto la mia finestra e mi da il la per cominciare a sistemaremi per uscire,prima fa caldo e c'e`pochissima gente in giro in questo villaggio polveroso,molto polveroso.
Ho appena ricevuto la telefonata da Layla che mi ha comunicato l'arrivo dei due insegnanti che scenderanno a turno tra il 2 e il 28 aprile, domani faccio la riunione con Bugleida e Rais per la selezione delle donne per il corso perche`qui come sempre sempre le donne sostengono la societa`alla base.
Adesso scappo che vado a prendere un the sulle dune al tramonto.........senza offesa per nessuno
Buscando la verdad
Ale

domenica 14 marzo 2010

Son siete.......

Sono sette i giorni passati e anche qui non perdo la consuetudine di armarmi di bagagli e partire per un nuovo letto,infatti domani mi trasferisco a Smara.
Ieri sera da Barack c'erano 7 dottori cubani a mangiare infatti lui era il cuoco della brigata cubana che lavora all'ospedale di Rabouni, tagjimi di pollo e piselli e insalatona.
Sono sette giorni che non bevo nessun tipo di bevanda alcolica e il mio fisico sento che mi ringrazia, ancora non ne sento il bisogno e la lucidita`in questi posti e`la droga migliore per colgiere il massimo da ogni situazione.
Sono sette giorni che dormo in un letto con materasso in gomma piuma,
sono sette giorni che prendo un monton di pillole,integratori e cose simili,
sono sette giorni che uso una turca
sono sette giorni che parlo spagnolo
sono sette giorni che vedo un cielo stellato e il carro maggiore
sono sette giorni che no mi siedo in una sedia a mangiare o a bere
sono sette giorni che ho il turbante addosso in maniera differente
sono sette giorni che penso a quanto la vita e`bella
sono sette giorni che sono lontano da voi
sono sette i baci che do ad ognuno di voi
buscando la verdad
Ale

sabato 13 marzo 2010

.................Emozioni

Bandiere in alto e cori che sgorgono da ugole di donne avvolte dai Melfa ( tunica colorata che avvolge tutto il corpo compresa la testa)questa e`stata la prima immagine arrivato a Smara.In uno stanzone infatti cera una riunione dove venivino denunciate le condizioni dei prigionieri saharawi nel sahara occupato, un nodo alla gola una emozione profonda che parte dalla bocca dello stomaco e quasi commosso dalla forza di queste persone che lottano per tornare a casda loro ogni giorno che passa.
Emozioni!!!!!!!!!!
E`stata giovedi una giornata di scoperta ,il primo passaggio desertico con la jeep di Fadel fino a El Ayune e poi al 27 Febrero un altro campo chiamato cosi dopo l'alluvione che distrusse ogni cosa.
Al 27 ci siamo fermati Fadel ed io per ascoltare un concierto algerino,finendo con un pollo fritto che mi ripotato a Cuba in un attimo.............che buono il pollo.
A Smara invece a Pranzo siamo andati ad un matrimonio della cugina di Fadel e li siamo stati prima a casa dello sposo con tutti gli amici a bere un the per poi andara a casa della sposa ..............ma dovreste vedere che situazioni tutte con il velo ma non coperte totalmente e che donne! e poi tanto casino qui la gente urla si abbraccia si saluta 25 mila volte........
Comunque in realta`era il giorno dopo il matrimonio che dura tre giorni e visto che lo sposo doveva incontrare la sposa andando a prenderla a casa sua ma i tempi si facevono lunghi ci siamo trovati in una tenda con fadel e tre amici a mangiare cammello stufato con le mani a spezzarlo come mamma ci ha fatto seduti sui tappeti che trovi ovonque qui.
Ho capito bne la situzione gografica Saharawi,praticamente il Sahara occidentale dove stavani prima e`stato occupato ,perta dei Saharawi vive li sotto presidio militare marocchino gli altri sono fuggiti e hanno fatto i campi in Algeria vicino a Tindouf dando ai campi i nomi delle loro originali citta`; il fronte Polisario in seguito e`riuscito a conquistare parte sel Sahara occidentale ma per lungo i MArocchini Hanno fatto un muro di sabbia che taglia in due tutto il territorio impedendo con mine antiuomo l'accesso a chiunque .
Quidi Il Sahara occidentale che da sul mare e`sotto occupàzione marocchina;il fronte Polisario controlla lungo tutto il muro il sahara conquistato e li non ci vivono civili ,penso di andare a visitare con Fadel la zone dietro ad un permesso militare.
Emozioni...............
Ieri qui era festa quindi la giornata e`passata molto lenta e`la nostra domenica.Lunedi mi trasferisco a Smara ho visto il protocollo bene mi potro' fare da mangiare e la ragazza che cucina li era tutta emozionata perche`Fadel le aveva anticipato che sarebbe arrivato un cuoco italiano.................gli amici!
Cosi' ho parlato con il direttore dll'istituto sportivo dove dovremo tenere i corsi, ci siamo conosciuti e mi sembra una brava persone tifa per l'Atletic Bilbao.
La prima settimana direi bene Paolo e`partito ieri adesso tocca a me
Oggi primo allenamento desertico 10 km con Barack 10 che era stremato dopo 5 ma direi bene domani se non c'e`tormenta vado ad allenamrmi con un ragazzo del'ufficio dello sport la mia base lavorativa a Rabouni.
Buscando la verdad
Hasta luego

giovedì 11 marzo 2010

Condividire

Cosa fanno tre ragazzi italiani un dottore cubano e un cuoco saharawi davanti a un tagjm di cammello e fave? Condividono seduti sul tappeto una esperienza unica ,dove il mondo sembra chiudersi attorno a quella tavola dove viaggi tra un boccone di pane inzuppato e una risata a spontanea.
Lacondivisione tra persone che operano in campi diversi dove ognuno ha matrici diversi ma dove la differenza di classe non esiste dove la spontaneita`dei gesti e`obbligatoria e naturale ....................concludendo la cena chiesi al dottore se stava incinta da quanto aveva mangiato!!!!!!!!!!!!!
E`comparso Fadel il mio autista un ragazzo con accento medenese infatti e`stato in italia parecchio tempo,adesso sono con lui e mi appresto ad andare a Smara e a Al Layun viene anche Ginevra con noi ,mentre Paolo rimane a casa e Barack va a Tinduouf.
Buscando la verdad
Hasta luego

mercoledì 10 marzo 2010

I tre the

Amaro come la vita, dolce come l'amore, suave come la morte ............ma non si fa con il lipton!!!!!!
Ieri ho cominciato ad apprendere da Barak la tecnica usata per il thè, con tutte le sue sfumature: la giusta quantità, come schiumare, l'aggiunta di yerba buena e di una specie di fiori del deserto, che si trovano solo in zona e solo in alcuni periodi dell'anno.
............. e poi versa e rimetti il thè nella teiera e cosi via .............tutto questo procedimento per tre volte modificando la potenza degli ingredienti compreso lo zucchero finale.
Quando ti invitano a bere il thè, ricordati di avere almeno due ore di tempo da dedicare a questo rito.......... ieri ho provato a farlo io ............sembra facile, ma....nasconde tantissime insidie..........comunque sto imparando.
La tormenta sembra essere calata stamani, ma stanotte è state fortissima.......... ad un certo punto pensavo che si scoperchiasse il tetto!!!!!!!!!!
Paolo ancora non riesce ad alzarsi dal letto.......... ha fatto una lastra ieri mattina ..........parlano di uno schiacciamento delle vertebre............ bo!
Sapete che cosa ho mangiato ieri sera? PIZZA, fatta a Tindouf e portata da Barak............con carne pinchada (allo spiedo), queso(formaggio) e cumino......da provare ah ah ah........
A casa di Barak, dove passo gran parte del mio tempo per parlare anche con Paolo, è un via vai di persone.
Barak vive dietro all'ospedale, nella struttura riservata ai dottori e agli infermieri, è così che si ascoltano aneddoti di vita vissuta tra Cuba ed il Sahara, storie di strada e di "voglia" di apprendere nozioni di medicina .
Oggi passerò la giornata a studiare il progetto.
buscando la verdad
salud, dinero y amor

martedì 9 marzo 2010

nove marzo

Tajin è una specie di pentola araba, in terra cotta o in acciaio, dove si cucinano al vapore, senza mescolare mai, la carne, le verdure ed il cuscus.
Ieri sera il mio amico Barak ha fatto un pollo con le verdure e patate strepitoso.......... tutti attorno al tavolino, seduti sul tappeto, con insalata di pepino (cetriolo) pomodori e tonno......insomma alla grande.
Da ieri c'è una tormenta di sabbia............. fuori si cammina solo con turbante e occhiali......., daltronde , qui, il vento poco o tanto c'è sempre. La scorsa settimana un tetto di lamiere è crollato.
Sto bene, comincio ad ambientarmi........, le persone sono cordiali e disponibili.
Dimenticavo di fare gli auguri a tutte le donne, anche se in ritardo............anch'io sto prendendo i ritmi afro.
Buscando la verdad
Abbracci

lunedì 8 marzo 2010

buscando la verdad

Ho deciso di dare un titolo, una mission, a questa esperienza e mi è venuta spontanea questa frase: buscando la verdad (cercando la verità).
La corrente è saltata.........adesso è tornata, oggi c'è un vento forte, sabbia che non si capisce, è abbastanza arduo stare fuori.
Paolo intanto continua a stare male.
Non ho ancora incontrato Bugli, cosi`alterno l'assistenza a Paolo allo studio del progetto. A Barak ho dato il compito di farmi un po' di spesa a Tindouf, perchè qui il cibo scarseggia.
Penso che quando andrò a Smara la conessione internet non sarà molto forte, pertanto, per quanto mi sarà possibile, raggiungerò Rabouni per aggiornamenti vari
Ho ordinato i datteri, il latte in polvere, i pomodori, i biscotti, il tonno .........ieri sono arrivato tardi alla comida del protocollo ( cena) e ho trovato solo le rimanenze dello spezzatino cioè patate e carote. Fortuna ha voluto che Barak mi ha ospitato e ha cucinato il riso con il latte..........insomma ho chiuso il buco.
Sto conoscendo un po' di gente ..........adesso scrivo dall'ufficio dello sport .
Sarà fatto ciò che è giusto per loro e per me..........per la loro libertà e dignità
Buscando la verdad
Adios.

domenica 7 marzo 2010

Primo giorno

Arrivatooooooooooooooooo alle 4,00 di questa mattina.
Premetto che sto connesso con un pc con tastiera araba, qualche parola potrà essere confusa un po' come me.
Sono a Rabouni, centro politico e militare. Vedo solo qualche negozietto e la fermata del bus. Non ci sono abitazioni, nè gente comune che circola o meglio ci sono coloro che seguono i cooperatori che vengono dalla Spagna, da Cuba, dall'Italia e dalla Francia .
Ho dormito al Protocollo, in una camerata da 6 letti, diciamo "accogliente", ma la cosa che più mi ha colpito stamani è stato il vento del deserto, che mi ha fatto rivivere la 100 km del sahara.........poi la colazione con la marmellata alle mosche mi ha riportato al vero motivo per il quale sono qui e ho sorriso.
In attesa di Paolo, ho iniziato a passeggiare, quando, ad un cero punto, ho deciso di cercare Bugleida (Ministro dello Sport di Smara), il nostro referente in loco. Con lui ho scoperto che Paolo era in ospedale ......con un blocco muscolare alla schiena e alle spalle noooooooooooo
Meglio non star male !!!!!!!
Morale della favola, Barak, cuoco dei medici cubani, conosciuto in ospedale, vista la situazione scomoda ha offerto a Paolo ospitalità nel suo piso ( stanza ) carinissimo e gli ha fatto un massaggio con il burro di capra, con una tecnica di medicina naturale (dopo l'imburrata.......gli ha strofinato una stoffa calda che racchiudeva della sabbia del deserto) .
Conclusione: Paolo sta ancora dormendo sul suo letto ed io e Ginevra (la ragazza di Paolo) abbiamo bevuto i tre thè arabi........ed abbiamo mangiato una zuppa di fagioli bianchi con carne di cammello, tutti appassionatamente sullo stesso piatto ..............buonissimo ah dimenticavo i datteri uh!!!!!!!
Domani spero di parlare con Paolo con la prospettiva di spostarmi quanto prima a Smara perchè qui siamo in mezzo al deserto e non c'e`nessuno o quasi............
Alla prossima puntata.
Baci

giovedì 4 marzo 2010

avvicinamento e scoperta

Ci siamo quasi.............................sabato, alle 10,00, si parte da Venezia direzione Roma, da lì poi ad Algeri, dove godrò di 7 ORE di piacevolissima permanenza in aeroporto, che saluterò alle 22.30 per Tindouf.
Novità: la mia permanenza sarà di 2 mesi e non di tre, causa visto; infatti per noi italiani è il massimo di tempo concesso..........cominciamo a rivoltare la frittata e a vedere come ci si sente ospiti in paesi diversi dal nostro.
Sensazioni che cominciano a diventare sempre più intense: cominci a fare i pacchetti di viaggio con l'elenco delle cose da portare, la bilancia da cucina per pesare ogni singolo pacco..........calcoli, elevazioni a potenza, equazioni..........alla fine il totale deve essere uguale a 20 Kg + bagaglio a mano.
Tornando al mio periodo di permanenza ai campi, il fatto di un soggiorno più breve ha destato un po' di scompiglio, perchè si dovrà avere per appoggio un coordinatore locale, che possa portare avanti il progetto nei mesi in cui non ci sarò; considerando che tornerò ad ottobre, sono parecchi i mesi di sospensione, sebbene c'è da tener presente che a Smara, da giugno a settembre, non si fa alcuna attività significativa, visto il gran caldo: si arriva a 50°!
Ascoltando un gran cd portato dalla Namibia, mi rituffo nei miei preparativi.
A presto.

venerdì 19 febbraio 2010

Primo post!



Contento di aver realizzato questo blog che servirà come veicolo comunicativo durante la mia permanenza ad Smara nel Sahara Occidentale presso i campi profughi