In relazione all' anonimo che ha commentato il post ricordo che i commenti vanno autografati ,viceversa saranno cancellati a mia discrezione .
Scrive di seguito
Fadel Abeid, ragazzo Saharawi di 27 anni di cui 16 passati in Italia e in Euoropa per motivi di lavoro( compagnia teatrale), tornato ai campi e precisamente a Smara da un anno circa.
"In relazione a quanto scritto nel commento penso che le informazioni date non rispecchiano la realta`delle cose, inquanto la questione tra il popolo Saharawi non e`tra l'Algeria e il Marocco come scritto, bensi`tra il Sahara Occidentale e il Marocco stesso.
L'Algeria offre anzi ospitalia`ai tanti profughi Saharawi che sono stati respinti militarmente e con estrema barbaria dalle forze militari marocchine anno 1975-77.
Gli aiuti mandati o consegnati tramite l' Alto Commissariato e la Croce Rossa internazionale vengono gestiti e distribuiti alle famiglie direttamente dalla loro comissione presente nei campi profughi.
Per quanto riguarda gli aiuti delle assocciazioni non governative sono costruiti su progetti e ogni associazione ha un proprio responsabile presente nei campi.
Il Sahara Occidentale e`una Repubblica Laica ( Repubblica Araba Democratica Saharawi) costituita in esilio il 27 Febbraio 1976, non e`un sistema politico tribale , come detto, ma una Repubblica con un parlamento (presenti piu`di 30 donne) unico esempio di apertura e partecipazione alle donne nei paesi Arabi.
Per quanto riguarda gli uomini dico che dal 1974 fino al 1991 quando c'e`stato l'accordo con l'ONU per il cessate il fuoco, erano tutti presenti al fronte combattendo il piu`grande muro del mondo della vergogna che esista ancora( lungo 2400 km).
Da quasi vent'anni sono presenti al fronte ma non giocando a SIG ( gioco tradizionale Saharawi tipico delle donne!!!) casomai potrebbero giocare a dama...............tutti i Saharawi hanno una carta d'identita`e un registro di nascita ,il Marocco negli ultimi anni ha aperto un pezzo di muro pensando che i Saharawi andassero in Marocco per tornare nella loro terra ma questo non e`avvenuto perche`ritorneranno solo in un Sahara libero e indipendente.
In questi ultimi vent'anni ci sono nuove attivita`commerciali come muratori, meccanici al servizio della popolazione, associazioni di volontariato e impegni politici a riguardo della lotta.
I politici da che mondo e mondo sono accusati di avere interessi privati nascosti da quelli pubblici, non si possono accusare i politici Saharawi di particolari azioni contro il loro popolo anche perche`la situazione richiede un alto grado di informazione quindi non possiamo generalizzare .
Questo non toglie il coraggio e la dignita`del mio popolo che lotta per la propria autodeterminazione e liberta`.
Non mi sento prigioniero perche' dopo 16 anni ho visto il mondo e ho scelto di ritornare dal mio popolo, tutti i Saharawi possono andare in Mauritania, Mali e Algeria e tanti vanno in Spagna per lavorare e aiutare le proprie famiglie .
Ricordo che la dignita`di ogni uomo e`quella di identificarsi e di esprime l'appartenenza al proprio popolo."
Ringrazio Fadel per il suo intervento e ricordo che la cena di pesce e`per me e non per te anonimo.
Buscando la verdad
Ale