mercoledì 17 marzo 2010

Il turbante

Deserto e turbante sono due cose inscindibili, un pezzo di stoffa disolito lungo 3 metri e largho 30 cm fondamentale per la vita di un Saharawi e qualunque abitante di questi luoghi duri e torridi.
Le funzioni e i colori dei turbanti sono molteplici per esempio qui sta andando molto un turbante azzurro chiaro e schuro ,poi cè`il nero e il verde scuro,sicuramente nel corso del tempo avverranoo mutazioni anche in questo campo.
Gli usi del turbante sono molteplici:
si usa per tirare il secchio d'acqua dai pozzi
si usa per legare le zampe dei cammelli o delle capre
come copri capo
come ascigamano
come lenzuolo
come riparazione dal sole disteso tra due alberi
come richiesta d'aiuto agitandolo per aria arrotolato
come borsa
come agenda, duranti i viaggi per esempio si fa un nodo in modo tale che all'arrivo nel momento in cui lo togli per rifarlo ti ricorda si fare qualche cosa .
Un grazie a tutti i sostenitori e lettori che seguono questo blog a volte la teconologia viene usata e ci serve non il viceversa............
buscando la verdad
Ale vi abbraccia

2 commenti:

  1. Beato te sei al caldo.........
    Io sò in mezzo alle montagne della Sguizzera, neve, freddino e conseguente mal di gola!
    Sto poco su internet, ma ogni tanto da queste parti ci verrò. A presto, desertico ;-)

    Leonardo (dei gialli, eh!)

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  2. Lo scirocco ha riempito la serratura del garage di sabbia e crea qualche problemino con l'apertura.
    Per il resto il Clù riceve aria fresca nelle giornate di sole. Se il mare è primo e la terra è seconda. Il cielo è?
    Vicepresidenzialmente e antidemocraticamente un abbraccio.

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